Mercedes vola in qualifica

La Mercedes è chiaramente la scuderia da battere in questo primissimo scorcio di 2026. Ma se in gara, tra lo scatto al via e i sorpassi ‘di batteria’ la Ferrari sembra essere in grado di tenerle testa nei primi giri, in qualifica non sembra esserci storia, dato che Russell e Antonelli non sembrano affatto faticare nell’assicurarsi la prima fila.
E così è accaduto anche a Shanghai, dove le due Frecce d’Argento si sono messe davanti a tutti sia nelle Qualifiche Sprint del venerdì che nelle Qualifiche del sabato.

C’è un Party Mode Mercedes?

Il nostro Federico Albano l’aveva spiegato dalle pagine di FormulaPassion.it dopo l’Australia: la Mercedes in qualifica poteva sfruttare una sorta di ‘Party Mode’ elettrico, ovvero una mappatura particolarmente efficace in termini di erogazione sul giro secco.
L’intuizione sembra essere stata corretta, dato che è stata confermata da Lewis Hamilton dopo la Sprint della Cina: “Sono stato in Mercedes per molto tempo e so come funziona lì. In qualifica hanno un’altra modalità a cui possono ricorrere, simile alla Party Mode di un tempo. Una volta arrivati in Q2 la attivano, mentre noi non la abbiamo. In gara non hanno quella modalità. Ma che abbiano qualcosa in più da sfruttare dalla Q2 è evidente, perché in Q1 non siamo così lontani e poi fanno un grande salto. Da un decimo indietro passano all’improvviso a sette decimi avanti”.

Il tema della modalità qualifica più spinta è rimasto nella mente di Hamilton anche dopo le qualifiche, dove ha concluso terzo staccato di tre decimi e mezzo da Antonelli: “Capire il reale distacco non è semplice, perché forse non hanno attivato quella particolare modalità che hanno. Non lo so. Prenderemo questo distacco con le pinze”.
A Lando Norris della McLaren è stato chiesto dell’esistenza di questo Party Mode e se il suo team può sfruttarla in qualifica: “No, noi non la abbiamo. Non so se la Mercedes lo abbia”.