Mentre gli Usa si preparano a mandare marines e navi da guerra nello Stretto, il segretario alla Difesa Hegseth “sminuisce” la situazione nel cruciale corridoio d’acqua, assicurando che “non c’è nulla di cui preoccuparsi“. L’Iran “nello stretto di Hormuz sta manifestando pura disperazione: è una situazione che stiamo gestendo ormai da tempo. Non c’è motivo di preoccuparsene”, ha dichiarato durante il consueto briefing al Pentagono. Più realista, invece, il capo degli Stati maggiori congiunti Usa, il generale Dan Caine, che ha parlato di un “ambiente tatticamente complesso“.
Per approfondire: Iran, ecco quale sarà l’impatto sui mercati