Un eurogol da tre punti che ha il sapore di una salvezza anticipata. Vitor Manuel Carvalho Oliveira, semplicemente a Vitinha, entra al 59′, lascia scorrere un paio di minuti e spara un bolide sotto la traversa da oltre 30 metri che indirizza pesantemente la sfida tra Verona e Genoa, prima della zuccata di “bomber” Ostigard (5° centro in campionato) che chiude la partita e probabilmente anche la permanenza in Serie A del Verona.

Pronti-via e subito piove un’occasione da gol. Più per casualità che per intenzione, a onor del vero, ma per poco un cross sbilenco di Akpa Akpro non sorprende Bijlow: palo. Da lì in poi inizia davvero la partita, una sfida costruita da entrambe le squadre più sui duelli fisici che sulla tecnica. Il Genoa risponde al Verona con Ekuban, ma il tiro dell’ex Trabzonspor è debole e facile per Montipò. La squadra di De Rossi costruisce meglio attraverso il possesso e la qualità di Messias, quella di Sammarco difende pragmatica e prova a pungere con le ripartenze guidate da un ottimo Bowie. Lo scozzese difficilmente sbaglia una scelta, trasferendo sul campo qualsiasi richiesta del tecnico gialloblù. Ma il primo tempo offre poco spettacolo, anzi si conferma con il passare dei minuti una partita tosta. Un dato lo conferma: 45’, 10 falli commessi dall’Hellas. 

equilibrio—  

Pronti-via e subito piove un’occasione da gol. Più per casualità che per intenzione, a onor del vero, ma per poco un cross sbilenco di Akpa Akpro non sorprende Bijlow: palo. Da lì in poi inizia davvero la partita, una sfida costruita da entrambe le squadre più sui duelli fisici che sulla tecnica. Il Genoa risponde al Verona con Ekuban, ma il tiro dell’ex Trabzonspor è debole e facile per Montipò. La squadra di De Rossi costruisce meglio attraverso il possesso e la qualità di Messias, quella di Sammarco difende pragmatica e prova a pungere con le ripartenze guidate da un ottimo Bowie. Lo scozzese difficilmente sbaglia una scelta, trasferendo sul campo qualsiasi richiesta del tecnico gialloblù. Ma il primo tempo offre poco spettacolo, anzi si conferma con il passare dei minuti una partita tosta. Un dato lo conferma: 45’, 10 falli commessi dall’Hellas. 

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eurogol e bis—  

L’alba del secondo tempo promette subito meglio: Harroui si ritrova una buona chance ma dall’interno dell’area colpisce solo l’esterno della rete, Sabelli non trova l’angolo al termine di un’ottima iniziativa offensiva orchestrata da Malinovskyi e rifinita da Colombo. Ma De Rossi annusa bene il momento, legge grande voglia nell’immediata reazione e inserisce Norton-Cuffy e Vitinha per Sabelli ed Ekuban. Risultato, esulta. All’attaccante portoghese bastano due minuti e… boom: Vitinha resiste a una carica di Belghali, Marchetti trattiene il fischio e arriva la botta da una trentina di metri che sorprende Montipò. L’Hellas abbozza una mezza reazione con un colpo di testa a lato di Valentini, ma il Genoa chiude in controllo totale. Fino al raddoppio di Ostigard con la specialità della casa: incornata su cross di Martin, 0-2, partita chiusa. Il Genoa sale a 33 punti e momentaneamente a +9 sulla zona rossa, il Verona resta al palo (di Akpa Akpro) e il sogno salvezza diventa sempre più irraggiungibile.  

la partita —  

Alle 12.30 al Bentegodi Verona-Genoa apre il programma domenicale della 29ª giornata di Serie A.