Sindaci in prima linea nella bufera di neve

«Stavamo intervenendo per un piccolo smottamento in serata qui in paese poi abbiamo saputo che a Cabiaglio stava nevicando e siamo andati a vedere se c’era bisogno del nostro aiuto», spiega il sindaco di Orino, Federico Raos, «e ci siamo trovati di fronte ad una situazione molto seria: decine di auto in panne fra Brinzio e la Rasa. Anche il sindaco di Brinzio era uscito con le sue squadre di protezione civile formate da jeep e pick-Up. Abbiamo trainato decine di auto rimaste bloccate nel cuore della notte, erano circa le 3. La neve mi arrivava al ginocchio».

Galleria fotograficaSindaci in prima linea nella bufera di neve 4 di 5

È il racconto in prima persona della “nottataccia” passata da alcuni amministratori delle valli che si sono trovati di fronte alla grande nevicata che ha imbiancato le montagne ella Valcuvia, lasciando ben 35 centimetri di neve alla sommità del Campo dei Fiori, secondo quanto riportto dalle cntraline del Centro geofisico prealpino.

Il fatto è dovuto ad un repentino abbassamento delle temperature nella notte, che ad oltre mille metri ha fato scendere la colonnina di mercurio a quasi tre gradi sotto zero, temperatura rimasta bassa intorno ai 500 metri dove le forti piogge si sono buttate in neve.