Da regina della dance anni ’80 a fenomeno virale su TikTok. A settant’anni Ivana Spagna torna a far parlare di sé grazie ai social e a un nuovo remix. Dopo il successo di Easy Lady, diventata virale con la versione T’amo t’amo t’amo realizzata dal dj e produttore Nuzzle, la cantante riparte dal suo primissimo brano, Mamy Blue, pubblicato quando non era ancora maggiorenne e ora pronto a uscire di nuovo in versione remix.



Il flop

Un ritorno al passato che per lei non è stato semplice. «Quel brano fu un piccolo trauma», racconta a La Repubblica. All’epoca era solo una ragazza appena scoperta a un concorso di canto condotto da Mike Bongiorno. Un percorso in salita fatto di costanti sacrifici: «La separazione da casa fu traumatica. Non potevo stare a Milano, mi mancavano il Veneto e i miei». Il singolo non ebbe fortuna, almeno nella sua versione. «Solo la mia fu un flop», ricorda. Il brano, scritto da Herbert Pagani, diventò invece un successo nella versione di Dalida. Ma per Spagna quel fallimento fu quasi una liberazione: «Quando rividi l’insegna di casa, tornando con i miei, scoppiai a piangere».









Il successo 

Anni dopo arrivò la svolta con Easy Lady. All’inizio però nessuno ci credeva. «Un’italiana che fa di cognome Spagna e che canta in inglese non avrà mai successo», le ripetevano i discografici. Ma si sbagliavano e non poco. Il brano venne autoprodotto in poche copie, fino a quando la Francia lo trasformò in un successo internazionale. «Solo a quel punto l’Italia se ne accorse». Oggi Spagna si guarda indietro e ripensa a quel momento con gratitudine: «Odio chi dice di sentirsi prigioniero di una canzone, c’è da esser grati». Tra gli incontri più memorabili nel suo percorso, anche quello con Barry White: «Un gigante, in tutti i sensi.

E di un’umiltà spaventosa».

«Sono una gattara»

Nonostante la lunga carriera, la cantante ha sempre mantenuto uno stile di vita lontano dal mondo dello spettacolo. «Sono una casalinga, sto con i miei gatti», dice, raccontando di frequentare poco l’ambiente artistico. Del patinato mondo dello spettacolo nutre una stima profonda per Marco Masini e Fausto Leali. anche se nutre grande stima per colleghi come Marco Masini e Fausto Leali


Tra i rimpianti resta l’America, una tappa mai raggiunta pur essendo all’apice del successo: nel 1992 era pronta a trasferirsi a Los Angeles, ma una causa legale con il suo manager la costrinse a tornare in Italia. Poco dopo, però, arrivò un’altra occasione importante: la Disney la scelse per cantare in italiano Il cerchio della vita per il film Il re leone. 



Il sogno nel cassetto

Non sono mancate altre rinunce, che hanno limitato la sfera privata: «Ho sacrificato una parte di me: non ho marito né figli». La sua vita, però, è tutt’altro che vuota. «Sono sola da sette anni, ma non sono sola mai: viaggio, dipingo, ho amici, musica e animali». E c’è ancora un sogno nel cassetto: «Vorrei costruire un grande rifugio per animali abbandonati. Ma i soldi non bastano mai. Per questo gioco sempre al Lotto»




Ultimo aggiornamento: domenica 15 marzo 2026, 15:08





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