di
Isidoro Trovato
L’analisi di Ferruccio de Bortoli sul rapporto del debito firmato dall’Ocse. I 15 fondi da Oscar in finale per i Morningstar Award
Nello scenario di costante conflitto bellico, diventano molteplici gli elementi di fragilità del sistema economico e finanziario mondiale. Parte da questa considerazione la consueta analisi di Ferruccio de Bortoli da L’Economia in edicola domani con il Corriere della Sera. «I mercati finanziari — scrive de Bortoli — hanno avuto, tutto sommato, un andamento relativamente equilibrato. Credono più in un conflitto limitato nei confini e nella durata che nell’ipotesi di un allargamento incontrollato dell’area di crisi con riflessi nefasti sull’economia. Forse vi è stata, nell’occasione, una corsa al rientro da posizioni fortemente speculative su alcuni titoli, in particolare dei giganti dell’innovazione». Se i tassi di interesse dovessero tornare a salire di fronte a un conflitto più lungo e a un aumento costante dei prezzi delle materie prime, il mondo dovrà fare i conti con i contraccolpi di questo scenario su un debito complessivo molto elevato, 109 mila miliardi. E un nuovo potenziale generatore di instabilità sono i big tech a caccia di prestiti per l’Ai. Le turbolenze sul mercato dei bond, per esempio, sono più rare di quelle azionarie, ma durano di più. Sono tre le idee dell’Ocse per prevenirle.
La sezione Economia & Politica ospita la copertina di questo numero dedicata a Mathias Döpfner, che dopo aver rilevato aver rilevato la testa online Politico negli Usa, compra il britannico Telegraph. «Mister Springer», amico e sodale di Elon Musk, sogna la grande aggregazione della stampa che guarda a destra. Ora c’è chi giura che tra Roma e Madrid potrebbe esserci la nuova «preda».
Ricca la sezione dedicata alle Imprese a cominciare da Alpitour World, il gigante italiano del turismo che reagisce alla crisi. Gabriele Burgio, presidente del gruppo piemontese, illustra i piani che permettono di crescere nei ricavi (più 9,8%), far scendere il debito da 212 a 115 milioni, far salire l’utile del 41%. «L’ultima guerra non provocherà inflazione nel settore — dice —. Con tante mete diverse, 27 alberghi e una flotta proprietaria in due giorni possiamo spostare i flussi, siamo meno esposti agli choc geopolitici».
Anche Kartell cresce in controtendenza. Il presidente Claudio Luti: «Non fermiamo i piani». L’azienda milanese di arredo punta su retail (in Ue, Africa, America Latina) e allarga la gamma (con nuovi designer). Fatturato stabile.Nel mondo della birra sale il consumo dei prodotti low alcol. Il country director di AB InBev nel nostro Paese, Ief Timmermans, spiega la strategia del big delle «bionde»(brand Corona, Bud, Beck’s, Leffe). Il focus su sport e consumi responsabili.
Torna l’inserto RE (dedicato al real estate) si apre con un confronto e una classifica. Alla comparazione tra i quartieri più trendy di Napoli e Torino, segue la top 10 delle vie della moda italiane: da Milano con Galleria Vittorio Emanuele II e via Montenapoleone, a Roma con via Condotti, i canoni delle principali strade dello shopping.
Nella sezione Patrimoni focus sui fondi da Oscar: le ricette per investire in tempi di crisi. Dalle Borse ai bond, tutte le idee dei gestori selezionati per i Morningstar Awards con il miglior rapporto rischio rendimento.
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15 marzo 2026 ( modifica il 15 marzo 2026 | 10:17)
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