Ucraina: premier belga, Ue dovrebbe negoziare un accordo con la Russia
Il primo ministro belga Bart De Wever ritiene che l’Unione europea dovrebbe ottenere un mandato dai suoi Stati membri per negoziare direttamente con la Russia sulla guerra in Ucraina. «Dato che non siamo in grado di minacciare Putin inviando armi all’Ucraina e non possiamo soffocarlo economicamente senza il sostegno degli Stati Uniti, resta un solo metodo: fare un accordo», ha dichiarato De Wever in un’intervista al quotidiano L’Echo.
Secondo il premier, mettere in ginocchio la Russia sarebbe possibile solo con «il sostegno al 100% degli Stati Uniti», condizione che al momento non si verifica. De Wever ha anche avvertito che, senza un mandato per negoziare con Mosca, l’Europa rischia di restare fuori dai negoziati, mentre gli Stati Uniti potrebbero spingere Kiev ad accettare «un accordo che sarà cattivo per noi». Il dibattito divide i leader europei: alcuni, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, hanno tentato di riaprire contatti con il Cremlino, mentre la responsabile della diplomazia Ue Kaja Kallas sostiene che l’Europa debba prima concordare una posizione comune e mantenere una linea dura verso Mosca.