Cosa ha detto il pilota Ferrari
La partenza a fionda e la capacità di portare più in fretta in temperatura le gomme dure hanno permesso alle Ferrari di andare per due volte all’assalto delle Mercedes nel GP della Cina, ma alla bandiera a scacchi il ritardo delle SF-26 rispetto alle W17 è comunque pesante.
Lewis Hamilton ha pagato 25 secondi rispetto alla Mercedes di Antonelli, Charles Leclerc 28. Tra due settimane il Giappone completerà il tris di gare inaugurali di marzo, poi ad aprile i motori rimarranno spenti a causa della situazione geopolitica che sta caratterizzando il Medio Oriente.
Le ostilità riprenderanno a Miami dove la Ferrari porterà tanti aggiornamenti ed è su quelli che confida Hamilton per rilanciare ulteriormente la sfida alle Mercedes: “Rispetto alla Mercedes ci manca potenza – ha detto Hamilton ai microfoni di Sky – credo che abbiano iniziato a sviluppare un po’ prima di noi, ma credo che abbiamo un bel motore. Semplicemente in rettilineo ci sorpassano che sembra che volino e non possiamo fare nulla per fermarli. Nelle curve andiamo tanto quanto loro. Lavoreremo sul motore e sull’efficienza per cercare di raggiungerli e batterli”.