di
Luca Bertelli

La confessione a “Verissimo” sul rapporto con la madre dei suoi figli: «Non avevo i mezzi per gestire la mediaticità del nostro rapporto, lei invece è abituata da quando aveva 13 anni ed è bravissima: ancora oggi le chiedo consigli sulla comunicazione, Ambra è gigantesca in questo».

Francesco Renga, reduce dal Festival di Sanremo, è stato tra gli ospiti di Silvia Toffanin nell’ultima puntata di “Verissimo”. Alla conduttrice, il cantante bresciano ha aperto il cuore sui rapporti con le donne della sua vita: la figlia Jolanda, che porta il nome della madre scomparsa quando il bresciano era giovanissimo, la madre dei suoi figli Ambra Angiolini e l’attuale compagna Diana Poloni.

“«Io sono stato sempre trattenuto, nella mia vita, per il terrore che succedesse qualcosa a chi amo – ha spiegato Renga, che si è commosso fino alle lacrime guardando il video messaggio di sua figlia – la perdita di mia madre in tenera età ha snaturato i rapporti con le donne, anche quelli più importanti: Jolanda li ha risolti, con lei non posso competere, è una cosa gigantesca. Quest’anno l’ho portata a Sanremo, sino allo scorso anno sarei stato preoccupato. Lei mi dà tranquillità emotiva e anche pratica. Mi critica, certo, ma solo per il mio bene. Io mi commuovo tantissimo, anche guardando i suoi video: sono un rimbambito totale».



















































Proprio Jolanda, nel video inviato alla redazione, ha parlato così del padre: «Una persona buona e ironica: con lui rapporto schietto anche se complici, non sono mancate le discussioni. Come padre gli do dieci come voto. Non mostra alcune parti di sé: ama disegnare, si commuove guardando i film, spero che riesca a trovare il coraggio per darsi al cento per cento».

Renga e Ambra: «I fotografi sotto il fornaio di casa quando ero single, lei era abituata a gestire questa cosa: io no»

Renga ha poi riavvolto il nastro della sua vita e ha parlato di Ambra: «Con lei ora il rapporto più risolto di prima, a lei riesco realmente a portare il meglio di me adesso. L’ho conosciuta nel 2001 a Sanremo, se lei non fosse stata così nota avrei volentieri tenuto nascosta la relazione come sta avvenendo con la mia attuale compagna. La mediaticità della nostra relazione forse è anche uno dei motivi per cui non siamo riusciti ad andare avanti. Questa cosa con Ambra l’ho sofferta molto, avevamo i fotografi dal fornaio sotto casa mia. Ad esempio, quando ero single, abitavo a Brescia in un monolocale in via Cremona: era venuta Ambra a trovarmi e fui avvisato da un fotografo che avevamo i fotografi appostati. Il mondo dei paparazzi era lontano da me, invece lei era abituata a tutto questo da quando aveva 13 anni: è bravissima a gestirlo, io ero privo di strumenti, ancora adesso le chiedo aiuto sulla comunicazione perché lei è gigantesca”.

Renga e Diana: «Schiva come me, una donna molto buona e accogliente, non si arrabbia mai, la trovo simile a mia figlia»

Poi, le parole sulla sua partner attuale: «Nè io nè lei sentiamo la necessità di apparire, Diana è a sua volta bresciana ma bergamasca di origine e schiva come me. Lei è una bellissima donna, buona, molto accogliente, non si arrabbia mai, la trovo simile a mia figlia e non a caso hanno lo stesso segno zodiacale».


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15 marzo 2026