A livello generale, secondo alcune stime israeliane, citate dal progetto Iran Watch curato dal Wisconsin Project of Nuclear Arms Control, alla fine della guerra dei 12 giorni di giugno 2025 l’Iran aveva in dotazione circa 1.500 missili e 200 lanciatori. Alla fine dello scorso anno, poi, erano stati notati segnali che indicavano come Teheran fosse al lavoro per rifornire i propri stock.
Sempre secondo diversi analisti, l’Iran ha in dotazione diversi tipi di missili a corto raggio, come i Shahab 1 e 2. Ma ha anche missili a medio raggio, come i Shahab 3, i Khorramshahr-1, -2 e -4, i Kheibar e, appunto, i Sejjil. Possiede poi anche missili da crociera, in particolare i Paveh.