Bologna, 15 marzo 2026 – “Quando abbiamo visto Andrea piangere, a quel punto abbiamo mollato anche noi”. E’ una mamma felice Veronica Antonelli. Felice e commossa. Marco, il papà di Andrea Kimi – che la mamma chiama affettuosamente Andy – è in Cina. All’ombra delle Due Torri sono rimaste Veronica e Maggie, la secondogenita.
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Se Andy era in trasferta in Cina, per riscrivere la storia dell’automobilismo italiano e mondiale – più giovane pilota di tutti i tempi a conquistare una pole e a questo punto, forse, anche il più giovane a fare doppietta, pole e Gran Premio -, Maggie è alle prese con la ginnastica ritmica. E magari questa volta Maggie non era nemmeno troppo presa dalla gara, perché lei, con i suoi undici anni di entusiasmo, è la prima tifoso di Andy.

Per Kimi Antonelli lacrime di gioia dopo aver vinto il Gp di Cina
Il pianto liberatorio a casa Antonelli
Festa grande in casa Antonelli. E pazienza se, per una domenica mattina, in casa si è pianto a dirotto. Ma era un pianto liberatorio e di gioia: Kimi è è diventato davvero grande – in fondo si sapeva – perché questo successo vale davvero doppio. “Testa alla gara”, aveva detto Kimi dopo la pole.
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La foto di famiglia sotto l’albero pubblicata a Natale su Instagram da Kimi Antonelli
Una sorta di mantra-preghiera che ha contagiato tutta la famiglia: La preghiera è stata esaudita: Kimi Antonelli, 19 anni da Bologna, ha riportato l’Italia (come pilota) sul tetto della Formula Uno. Una vita dopo Giancarlo Fisichella. E il campionato è solo cominciato…

Una foto dall’album di famiglia di Kimi Antonelli, con mamma Veronica, papà Marco e la sorellina Maggie
Il sindaco Lepore: “Talento straordinario e orgoglio per Bologna”
“Antonelli è un talento straordinario e un orgoglio per Bologna e per tutta l’Italia, che torna con lui alla vittoria di un Gran Premio, dopo vent’anni. A soli 19 anni, Antonelli ha scritto una pagina storica dello sport italiano al Gp della Cina”, dice il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, commentando la vittoria di Antonelli. “A nome di tutta la città di Bologna – dice Lepore – gli rivolgo le più sincere congratulazioni per questo risultato. È un orgoglio vedere un giovane bolognese rappresentare l’Italia nel mondo con determinazione e passione”.
“Grazie Kimi per l’emozione bellissima che la tua gara e questo trionfo hanno regalato a sportivi, appassionati e a tutti coloro che sentono un pezzettino di Emilia-Romagna, di Bologna, in questo risultato storico”, è invece il commento del presidente della Regione, Michele de Pascale e dell’assessora allo Sport, Roberta Frisoni. “Tutti lo descrivono come un ragazzo semplice, educato, rimasto legatissimo agli amici della scuola, quelli di sempre, forte nella sua umiltà e nella presenza costante della sua famiglia accanto – continuano de Pascale e Frisoni –. Una storia di determinazione, passione, di crescita sportiva e umana bellissima, che sia d’ispirazione per i giovani e le giovani, per qualunque loro talento”.

