Nelle chiacchiere pre serate – e nei pronostici sui vincitori più papabili – degli Oscar 2026, la categoria miglior attrice non protagonista era (forse) tra le più incerte della serata. Tra le candidate — Amy Madigan, Wunmi Mosaku, Teyana Taylor, Inga Ibsdotter Lilleaas ed Elle Fanning — tre avevano già ottenuto importanti riconoscimenti durante la stagione dei premi.
Teyana Taylor aveva vinto il Golden Globe per la sua interpretazione in One Battle After Another, Wunmi Mosaku si era aggiudicata il BAFTA per Sinners, mentre Amy Madigan aveva conquistato l’Actor Award per Weapons. Alla fine, però, è stata proprio Madigan a convincere la maggioranza dei votanti dell’Academy, salendo sul palco tra lunghi applausi per ritirare la statuetta.

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“È incredibile!” ha dichiarato l’attrice ridendo mentre si rivolgeva al pubblico. Durante il discorso ha ringraziato anche le altre candidate e il marito Ed Harris, con cui è sposata dal 1983. Harris, a sua volta attore candidato agli Oscar e noto per film come Apollo 13, The Truman Show, Pollock, The Hours e la serie Westworld, è stato al centro di uno dei passaggi più personali del suo intervento. “Nulla di tutto questo avrebbe senso se lui non fosse al mio fianco”, ha detto Madigan.

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Il premio di questa sera rappresenta la prima vittoria agli Oscar per Amy Madigan, ma non la sua prima candidatura: era stata nominata nella stessa categoria nel 1985 per la sua interpretazione nel film Twice in a Lifetime.
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“È incredibile. Tutti, sulla stampa e un po’ ovunque, continuano a chiedermi: sono passati quarant’anni… che cosa c’è di diverso questa volta? La differenza è che adesso ho questo piccolo pupazzetto qui!
Insomma… ieri sera ero sotto la doccia e cercavo di pensare a qualcosa da dire mentre mi stavo rasando le gambe. E — tranquilli, ho i pantaloni, non c’è pericolo! Scusate. Ci avevano anche un po’ consigliato: “Non mettetevi a fare tutti questi nomi, tanto nessuno sa chi diavolo siano queste persone”. Ma non è che li stai elencando così, tanto per. Sono persone che per te significano qualcosa, senza le quali non saresti qui.
Prima di tutto devo ringraziare Zach Cregger, il nostro sceneggiatore e regista. Ha scritto un ruolo da sogno e mi ha lasciato afferrarlo con tutte le forze. Ci siamo divertiti da matti. Voglio ringraziare anche Miri [Yoon], la nostra produttrice, che era sempre sul set. E naturalmente Warner Brothers e New Line, e Pam [Abdy] e Mike [De Luca]. Ma, sapete, in realtà sono tutte le persone che mi hanno aiutata ad arrivare fin qui… Come potete vedere, sono un po’ frastornata, capite cosa intendo?
Vorrei anche rendere omaggio a Elle [Fanning], a Inga [Ibsdotter Lilleaas], a Wunmi [Mosaku] e a Teyana [Taylor]. Oddio, mi stanno tremando le gambe. Perché mentre lavoravo a tutto il progetto di Weapons ero spesso in giro da sola, e le persone di One Battle After Another, quelle di Sinners e degli altri film, mi hanno praticamente abbracciata e detto: “Dai, vieni, facciamoci conoscere”. Quindi grazie davvero anche a loro.
Ma soprattutto voglio ringraziare la mia splendida figlia Lily e suo marito Sean. E naturalmente tutti i nostri cani. Però la persona più importante è il mio amatissimo Ed [Harris], che è con me da una vita. E credetemi, è davvero un sacco di tempo. Nulla di tutto questo avrebbe senso se lui non fosse al mio fianco. Grazie di cuore.”