Partì da Udine portando con sé le radici friulane e lo sguardo curioso di chi osserva il mondo attraverso l’obiettivo. Da lì iniziò il viaggio che avrebbe reso Tina Modotti una delle fotografe più riconosciute del Novecento, capace di trasformare la fotografia in racconto sociale, arte e testimonianza del proprio tempo. A 130 anni dalla sua nascita, la Regione Friuli Venezia Giulia sceglie di dedicare alla sua figura un nuovo bando culturale, pensato per sostenere progetti che ne raccontino la storia, l’eredità artistica e il legame con il territorio.
La Giunta regionale ha approvato la delibera proposta dal vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, che punta a incentivare iniziative capaci di valorizzare la figura della fotografa udinese. “In una visione che valorizza le figure più significative della cultura regionale, la nostra azione non poteva non concentrarsi su Tina Modotti e su quello che hanno rappresentato le sue fotografie”, ha spiegato Anzil. “È la storia di un grande successo internazionale di una donna che, partita da Udine, ha saputo anche tenere salde le proprie radici in Friuli”.
Contributi fino a 25mila euro
Il bando mette a disposizione contributi compresi tra 10mila e 25mila euro per sostenere progetti dedicati alla valorizzazione della figura e dell’opera di Tina Modotti. Le domande potranno essere presentate dal 31 marzo al 23 aprile e il contributo regionale potrà arrivare fino a coprire il 100% della spesa del progetto.
Progetti aperti a pubblico e privato
L’iniziativa è pensata per coinvolgere diversi soggetti del territorio. “Questa iniziativa – ha aggiunto il vicegovernatore – è pensata per coinvolgere ad ampio spettro tutta una serie di soggetti: dai Comuni alle associazioni, fino alle cooperative. L’invito è aperto sia al settore pubblico che a quello privato”. Le proposte saranno valutate da una commissione dedicata, che analizzerà i progetti presentati e definirà la graduatoria finale. La pubblicazione degli esiti è prevista entro luglio 2026.