In un Menti tutto esaurito, il Vicenza batte 2-1 l’Inter U23 e conquista la promozione con sei giornate d’anticipo sulla fine del campionato e torna in Serie B dopo quattro anni. Un campionato dominato dalla squadra biancorossa, sempre al vertice della classifica. Un ruolino di marcia incredibile della compagine di Gallo: 24 vittorie, 6 pareggi e 2 sole sconfitte, con 56 gol fatti e 20 subiti. Una promozione voluta e cercata, sfiorata due volte con Vecchi in panchina e arrivata in questa stagione strepitosa. La città di Vicenza può festeggiare dopo anni di attesa. Sul finale di partita la squadra di Gallo soffre le iniziative avversarie, stringe i denti e alla fine conquista i tre punti necessari per staccare il pass per la Serie B.
In cronaca. All’8′ cross di Pellizzari dalla destra intervento ad allontanare il pallone di Calligaris. Al 14′ punizione di Costa, palla che rimane pericolosamente in area di rigore dell’Inter per qualche secondo, ma poi viene allontanata. Al 15′ tiro di Caferri in area di rigore ribattuto in corner dalla difesa ospite. Al 21′ ammonito Fiordilino, mentre al 31′ il Vicenza passa in vantaggio: cross di Caferri dalla destra, esce a vuoto Calligaris e Capello di testa mette dentro l’1-0. Al 40′ tiro di Carraro dalla lunga distanza e palla sul fondo. Al 41′ il tecnico dell’Inter Vecchi si gioca la prima card per un presunto tocco di mano in area di un giocatore del Vicenza. Dopo la revisione per l’arbitro non c’è nulla e si puo’ continuare a giocare. Al 46′ ammonito Amerighi e poco dopo termina il primo tempo senza che la squadra di Gallo possa battere il calcio di punizione.
Inizia la ripresa e dopo quattro minuti Gallo si gioca una card per un contatto tra Alexiou e Stuckler, ma per l’arbitro anche in questo caso non c’è nulla. Al 9′ raddoppio del Vicenza: cross di Zonta e colpo di testa di Stuckler che batte ancora Calligaris. Al 17′ fuori Stuckler e Capello, dentro Rauti e Alessio. Al 21′ cross dalla destra di Spinacce, nessuno tocca il pallone che inganna anche Gagno e si infila in rete. Al 32′ tiro fuori misura dalla lunga distanza di La Gumina, mentre poco dopo fuori nel Vicenza Pellizzari e dentro Vitale. Al 37′ abbandonano il campo Costa e Cuomo per fare posto a Tribuzzi e Cappelletti. Al 42′ tiro dai quaranta metri di Topalovic e palla alta. Al 47′ tiro di Rauti alto oltre la traversa. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi e fa esplodere la festa biancorossa.
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