Tra le misure fiscali che negli ultimi anni hanno inciso direttamente sugli stipendi dei lavoratori dipendenti, il cosiddetto “bonus Renzi” resta una delle più conosciute. Anche nel 2026 questo contributo continua a essere previsto e può arrivare fino a 1.200 euro all’anno, circa 100 euro al mese in busta paga.
Bonus ex Renzi, cosa cambia
Il nome è rimasto quello con cui la misura è diventata popolare, ma dal punto di vista tecnico si tratta del trattamento integrativo Irpef. L’obiettivo della misura è alleggerire la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente medio-bassi, offrendo un sostegno diretto che viene riconosciuto durante l’anno senza la necessità di presentare una domanda specifica.