Matteo Jorgenson è stato protagonista di una lite con Javier Romo alla Tirreno-Adriatico (Foto Aso/Tony Esnault)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Mentre Isaac Del Toro si godeva la premiazione per la vittoria della tappa di Camerino, la 6ª della Tirreno-Adriatico, al bus della Visma|Lease a bike stava per scatenarsi una lite.

Quando Matteo Jorgenson è arrivato al suo pullman giallo e nero, è giunto anche Javier Romo della Movistar che arrabbiato lo ha afferrato per il colletto e gli ha riservato alcune frasi «con tono minaccioso». A separarli è stato Max Sciandri. Risalendo sul bus, lo statunitense ha riservato allo spagnolo un sarcastico «Adiós».

A raccontare il fatto è stato Vandecapelle, giornalista di Het Laatste Nieuws, che durante il fatto si trovava proprio lì intervistando il direttore sportivo Maarten Wynants. Il tecnico ha raccontato un punto svolta di questa vicenda che sembra rimanere senza una motivazione chiara: potrebbe essere stata una manovra scorretta nel finale, o una tattica di squadra che Romo non ha gradito.

Wynants, infatti, ha spiegato che il piano era quello di trasformare il terzo posto di Jorgenson in classifica generale in un attacco alla vittoria finale. Nella tattica era incluso un attatto di Wout van Aert, che avrebbe dovuto “aprire il gas” a tre chilometri dal traguardo costringendo la UAE a inseguire.