Lo ha rivelato una fonte anonima legata all’ambasciata della Costa d’Avorio, dove evidentemente la star di Hollywood ha gli «agganci» giusti
La Range Rover con targa diplomatica della Costa d’Avorio utilizzata da DiCaprio per muoversi a Londra
Tutti odiamo restare bloccati nel traffico. Nessuno di noi si sognerebbe però di prendere una corsia preferenziale, entrare liberamente nelle zone a traffico limitato, parcheggiare in sosta vietata e fregarsene bellamente dei limiti di velocità. Ci sono però delle persone che – giusto o sbagliato che sia, ma la legge lo permette – possono farlo, entro certi limiti, senza il timore di una multa e sono i diplomatici, ovvero consoli ed ambasciatori. Proprio grazie ad un’auto di servizio con questi benefit, Leonardo DiCaprio pare sia riuscito a muoversi con molta agilità a Londra qualche anno fa.
I privilegi della Range Rover diplomatica
La notizia, emersa di recente, era stata pubblicata su The Sun, noto quotidiano con un’anima scandalistica che sicuramente, di fronte a tale notizia, non si è fatto pregare. Durante un soggiorno nella capitale inglese l’attore era stato più volte visto a bordo di una Range Rover azzurra, con targhe diplomatiche della Costa d’Avorio, ovviamente guidata da un membro del personale dell’ambasciata. I diplomatici stranieri e i loro veicoli sono infatti protetti da procedimenti penali per la maggior parte delle infrazioni minori in virtù della Convenzione di Vienna del 1961. Sono incluse multe per divieto di sosta e persino alcune multe per eccesso di velocità e se è vero che le auto diplomatiche non sono completamente esenti dalla legge, le infrazioni minori tendono a essere ignorate o tollerate.
Gli «agganci» di Leo
Su come Leo DiCaprio sia finito sul sedile di una Range Rover con targa diplomatica della Costa d’Avorio si possono solo fare supposizioni. Sicuramente una star globale del suo calibro ha una serie di “agganci” ad altissimo livello praticamente ovunque vada, ma in questo caso specifico potrebbe aver avuto un ruolo importante la sua interpretazione nel film “Blood diamond – diamanti di sangue” del 2006, girato in parte proprio nello Stato africano. Può essere che, nei mesi di riprese, abbia avuto modo di fraternizzare con politici e personalità locali, stringendo amicizie che poi si sarebbero rivelate utili a distanza di quasi 20 anni.
Come funzionano le targhe diplomatiche
Le targhe diplomatiche sono riservate a veicoli utilizzati per scopi ufficiali da rappresentanti accreditati, ovvero agenti diplomatici, incaricati d’affari, personale di carriera e familiari, ma anche personale amministrativo e tecnico se dotati di specifica autorizzazione da parte dello Stato ospitante. Ne sono dotati sia gli Stati che le organizzazioni internazionali come l’ONU o la FAO e in Italia le targhe che identificano queste vetture hanno le lettere CD (Corpo Diplomatico) o CC (Corpo Consolare), seguite da una serie di numeri che permettono di identificare inequivocabilment l’ambasciata o il consolato.

16 marzo 2026
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