Fabrizio Biggio è uno di quei volti che il pubblico ha imparato a riconoscere in più registri: comico, autore, conduttore, attore. Negli ultimi anni è diventato presenza fissa accanto a Fiorello, prima a «Viva Rai2!» e poi a «La Pennicanza», ma nel 2026 ha mostrato un lato diverso entrando nel cast di «Le libere donne», fiction di Rai 1 con Lino Guanciale. Nella serie interpreta il dottor Anselmi, giovane medico che affianca Mario Tobino, e il passaggio al dramma segna una svolta interessante nella sua carriera. Alla vigilia della messa in onda ha raccontato di essersi buttato «a capofitto» in questa occasione e di aver sperato che da qui arrivassero anche altri ruoli seri.

Fabrizio Biggio, chi è

Nato a Firenze il 27 giugno 1974, cresciuto in Toscana, Biggio ha origini miste: padre pugliese e madre francese. In più interviste ha ricordato che da bambino parlava prima francese e poi italiano, e che proprio quell’accento gli è costato prese in giro a scuola. La sua formazione parte dal liceo classico Michelangiolo, mentre i primi passi in tv arrivano alla fine degli anni Novanta, prima dell’esplosione su MTV. Oggi il suo profilo è quello di un artista trasversale: recita, scrive, conduce e passa con naturalezza dalla comicità popolare ai progetti più autoriali.