Dalla Juve con l’attacco da rifare alle scelte di Milan, Inter e Napoli, si va verso un mercato con gli attaccanti al centro delle trattative


Carlo Laudisa

Collaboratore

17 marzo – 15:34 – MILANO

Una volta c’era una formula commerciale di successo: prendi tre paghi due. Ai nostri tempi in Serie A, invece, c’è una zavorra sul mercato: soprattutto degli attaccanti. Accade, infatti, che i grandi club per avere due centravanti debbano fare i conti con gli esuberi di tre deludenti protagonisti dell’ultima stagione. Forse esageriamo un po’ nei numeri, ma non nella sostanza. Il caso della Juventus è emblematico.

La Juve e i flop di David e Openda—  

Sono i giorni in cui tutti gli sguardi sono rivolti al rinnovo (auspicato) di Dušan Vlahović, mentre Spalletti lascia nell’anonimato sia David sia Openda, i due protagonisti dell’ultima estate del mercato. Il loro flop è sia tecnico che economico, visto che la società bianconera deve programmare il futuro con un bel po’ di paletti finanziari legati alle regole incombenti (si può spendere solo il 70% dei ricavi). Perciò i vertici juventini, dopo il rinnovo di Yildiz, devono strategicamente risparmiare sugli esuberi per permettersi il lusso del rinnovo di Vlahović. E non solo. Siamo in una fase delicata, nonostante gli approcci positivi con i rappresentanti del serbo. Serve capire innanzitutto dove andranno il canadese e il belga. Per il primo pesa l’importante ingaggio, anche se in questo caso non c’è un problema di ammortamento: è arrivato a parametro zero. Invece Openda è costato ben 40 milioni e si fatica a trovare acquirenti a quei prezzi. La scorciatoia più probabile? Un prestito. Troppo poco per finanziare importanti operazioni in entrata.

Milan, Nkunku e Gimenez in bilico. Chi al loro posto?—  

Anche al Milan c’è un certo imbarazzo, visto che Nkunku in estate è costato 40 milioni e su Gimenez pesa un costo di ingresso da 32. Entrambi sono chiaramente in discussione per la prossima stagione e servono vie d’uscita per tutti e due per potersi permettere il lusso di un rinforzo di rilievo lì davanti. In queste settimane i vertici rossoneri si stanno guardando intorno. L’opzione Vlahović appare difficile, mentre solleticano altri nomi: Kean della Fiorentina, ma in alternativa anche Scamacca o Krstovic dell’Atalanta. Insomma, le idee non mancano. Occorre, però, capire quale sarà il destino delle punte ora di scorta. E ciò crea un certo imbarazzo, almeno nella tempistica.

Napoli, Lukaku resterà? E Lucca cosa farà?—  

Anche il Napoli ha il suo bivio. Dando per scontato il riscatto di Hojlund dal Manchester United ci sono due nubi sul mercato azzurro. Lukaku rimarrà? E dove andrà Lucca per il quale sono stati investiti 40 milioni in estate? Fallita l’esperienza in Premier l’ex Udinese dovrà cercare una nuova casa ed è dura che Conte gli dia una seconda chance. Ecco perché serve un altro goleador di rincalzo da affiancare al danese. E su questo argomento evidentemente sono tanti i nomi all’orizzonte. 

Inter: se per Thuram arrivasse l’offerta giusta…—  

All’Inter la valorizzazione di Pio Esposito e di Bonny sta procedendo in maniera positiva (seppur con qualche su e giù), ma il futuro offensivo non è propriamente sereno. In questa stagione Thuram è entrato in una sorta di cono d’ombra e non è da escludere che a breve ci sia una sorta di redde rationem. Dunque Marotta e Ausilio sono già all’opera per individuare la nuova strada, magari con “l’aiuto” di un’offerta allettante per il figlio d’arte arrivato anche lui a costo zero. L’eventuale plusvalenza, dunque, potrebbe aprire le porte ad un nuovo colpo da copertina. Ma anche in questo caso è tutto ancora in embrione. 

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Roma, obiettivo riscatto Malen. Dovbyk ora ai margini—  

E veniamo alla Roma, sollevata dall’affare Malen. L’arrivo dell’olandese a gennaio ha fatto rifiorire la serra dei gol giallorossi e nella prossima stagione le ambizioni dei Friedkin sono chiaramente legate al suo riscatto. Dietro le quinte è finito fatalmente l’ucraino Dovbyk, da troppo tempo ai box. In questo caso c’è una doppia variabile: innanzitutto Gasp deve conquistare il pass per la Champions per garantirsi rinforzi di primo piano. Giocoforza, allora, i prossimi esami saranno decisivi sotto tutti i punti di vista.