Il Napoli Basket inanella il quinto ko di fila in campionato (sesto se si considera anche la sconfitta con Bologna in Coppa Italia) a Desio contro Cantù. Gli azzurri cedono nettamente per 94-77 con un’altra prestazione tutt’altro che eccezionale. Non basta l’esordio del neo arrivo Marshall (18 minuti giocati e 5 punti messi a referto) e le buone prestazioni di El Amin e Totè (21 e 19 punti) agli uomini di Magro, orfani degli infortunati Mitrou Long e Zemaitis e di Doyle, che dovrebbe esordire contro Varese.
E dire che il match era iniziato anche bene per la Guerri, scesa in campo con il quintetto formato da Bolton, El Amin, Flagg, Whaley e Totè. Gentile e compagni restano per un po’ avanti nel punteggio (con + 4 come massimo vantaggio), poi già nella seconda parte del primo quarto Cantù prende in mano le redini dell’incontro e chiude avanti 20-16.
Napoli non vince neanche un parziale dei quattro e vede man mano aumentare lo svantaggio. All’intervallo i partenopei sono sotto di 8 (41-33), poi nella ripresa, dopo un terzo quarto equilibrato, i padroni di casa prendono il sopravvento nell’ultimo periodo (complice anche l’espulsione di El Amin) chiudendo e vincendo il match con il risultato di 94-77. Deludono ancora Bolton e Flagg, rimasti peraltro in campo per grandissima parte dell’incontro.
Domenica prossima all’Alcott Arena PalaBarbuto (con inizio alle ore 18.15) una delle ultime chiamate per i play off contro Varese.
L’analisi post partita di Magro
“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile su un campo molto caldo. Cantù è stata brava a riempire l’area con la loro fisicità. Avevamo fatto un’ottima settimana di allenamento. I due giocatori nuovi sono ancora un po’ fuori dai meccanismi della squadra. Hanno fatto errori che abbiamo pagato. Nei momenti decisivi Cantù ha trovato canestri fondamentali, penso ad esempio a quelli di Moraschini. E’ stato difficile poi ritornare in partita, complice anche l’espulsione di El-Amin. Abbiamo fatto fatica a fare canestro, non siamo quasi mai riusciti a correre. Perdiamo una partita importante ma ho visto una squadra che ha provato a costruire. Non dobbiamo mollare, ripartendo da quanto di buono è stato fatto, e bisogna prepararci a un’altra battaglia con Varese. Dobbiamo tirarci fuori da questo momento solo attraverso il lavoro. Ci sono delle cose positive, penso all’impatto di alcuni giocatori. Aspettiamo l’arrivo di Doyle per completare il roster, ci potrà dare un pizzico di imprevedibilità in più che ci sarebbe mancato”. Questa l’analisi di coach Alessandro Magro nel post partita.
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