CONEGLIANO (TREVISO) – Una rimonta destinata a restare negli annali della Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano. Quella completata domenica contro Novara si aggiunge alla lunga serie di imprese in rimonta che hanno costellato la storia della formazione gialloblù. Le pantere non sono nuove a serate di questo tipo: in questa stagione, la squadra guidata da Daniele Santarelli ha dimostrato più volte il proprio carattere. Ne sono esempio le vittorie al tiebreak contro Ankara in Champions League e contro Busto Arsizio sempre nell’impianto trevigiano. L’ultima rimonta completata partendo da uno svantaggio di 2-0 risaliva invece all’esordio in questo campionato, quando alla E-Work Arena di Busto Arsizio, Wolosz e compagne riuscirono a ribaltare la gara dopo aver ceduto i primi due set. Per trovare un’altra rimonta simile tra le mura amiche, invece, bisogna tornare al 14 marzo 2024. In quell’occasione l’Eczacibasi di Boskovic si era portato avanti di due set, esattamente come accaduto domenica contro Novara. Conegliano, però, seppe reagire con forza, conquistando i tre parziali successivi (25-14, 25-22, 18-16) trascinata dai 37 punti messi a segno da Isabelle Haak.
APPROFONDIMENTI
GABI PRONTA A RIENTRARE
In casa Prosecco Doc continua a tenere banco il caso Gabi con la stella brasiliana che prosegue, come documentato da lei stessa nei suoi profili social, con gli allenamenti in palestra e con le esercitazioni di squadra. Come confermato anche da Daniele Santarelli contro Novara è stata seguita la strada della prudenza per far si che l’atleta riprenda al massimo la sua condizione. Prima del match ai microfoni della Rai Santarelli aveva dichiarato: «Gabi sta molto meglio, ha fatto dei progressi enormi. Lei è una lavoratrice instancabile, professionista esemplare, è a disposizione». Contro Novara la schiacciatrice non è entrata in campo, probabile, dunque, il suo impiego, anche solo per qualche scambio, contro Ankara, per ritrovare il ritmo ed essere al meglio per i match successivi, già a partire da gara-2 contro Novara. Santarelli che, nonostante il mancato utilizzo di Gabi, ha trovato ottime soluzione sia in Sillah che in Daalderop con quest’ultima entrata dalla panchina. Ed è stato proprio lo stesso tecnico gialloblù a fare i complimenti a tutte le atlete entrate in corso d’opera: «Daalderop e Scognamillo sono entrate in campo e hanno fatto quello che dovevano fare, sono contento della prestazione di chiunque sia subentrato dalla panchina – continua il tecnico -. Loro lo sanno che in certi frangenti ho bisogno di loro per un fondamentale o per azioni più lunghe. Se entrano e mi mostrano questo, posso solo che essere contento e ripensare più volte a loro sapendo che ho delle soluzioni in più».
SEMPRE PRONTE Proprio Serena Scognamillo, alla sua prima esperienza nei playoff nazionali, contro Novara si è fatta trovare pronta quando è stata chiamata in causa per sistemare la seconda linea: «Il risultato mi regala gioia immensa, siamo riuscite a fare qualcosa di incredibile. Si è vista la squadra, chiunque entrava cercava di dare il proprio contributo, qui si vede la forza del gruppo: quando riesci a ribaltare un match così contro un avversario molto tosto». Sostegno del pubblico, che in alcuni momenti, ha fatto tutta la differenza del mondo : «Quando giochiamo in casa la spinta dei nostri tifosi è incredibile, sono il settimo giocatore in campo. Ad un certo punto era una vera e propria bolgia. È bellissimo giocare queste partite al Palaverde». Come confermato anche da Sarah Fahr l’obiettivo per le prossime gare sarà cercare la chiave per fermare Tolok che domenica ha messo a terrà 34 punti: «Tolok si ferma studiandola bene, facendo quello che ci chiede l’allenatore anche se è una cosa un po’ insolita del nostro sistema. Di più non si può dire perché sennò diventa troppo facile per la prossima partita».