di
Salvatore Riggio

Lo Sporting Lisbona in 90′ rimedia al 3-0 subito in Norvegia e colpisce subito in avvio di supplementari la rete di Araujo che vale i quarti, dove i biancoverdi non arrivavano dal 1982/83

Sotto al diluvio di Lisbona, dopo lo 0-3 subito in Norvegia settimana scorsa, lo Sporting firma l’epica rimonta nei supplementari (5-0) e approda ai quarti di finale di Champions League per la seconda volta nella sua storia (la prima nel 1982-83). Finisce, invece, la favola del Bodo Glimt, che ai playoff aveva eliminato l’Inter con un doppio successo.  

I portoghesi partono forte con una cavalcata sulla sinistra di Maxi Araujo. Cross teso in mezzo e colpo di testa di Trincão, che finisce alto di pochissimo. Poi è Pedro Gonçalves a divorarsi il vantaggio su sponda in area di Maxi Araujo. Il Bodo Glimt è in notevole difficoltà. Non riesce a superare nemmeno la metà campo e subisce totalmente il gioco dello Sporting Lisbona. Lo Sporting sblocca così il risultato al 34’ dando inizio alla rimonta. Calcio d’angolo battuto da Trincão e rete di Gonçalo Inacio. Prima dell’intervallo il Bodo Glimt ha la sua unica occasione da rete: Bjortuft colpisce due volte la traversa e si va negli spogliatoi con lo Sporting Lisbona avanti di un gol. 



















































Nella ripresa i portoghesi compiono la rimonta. Pedro Gonçalves al 64’ firma il 2-0 e l’assedio alla porta norvegese si concretizza al 78’ quando un mani in area, dopo on field review, diventa un rigore che Suarez non sbaglia. È il 3-0 che porta il match ai supplementari. 

E arrivano altre due reti: il 4-0 di Araujo dopo appena 90 secondi e il 5-0 di Nel nel recupero. Il Bodo Glimt si arrende. 

Ai quarti passa lo Sporting Lisbona, che era riuscito a ribaltare uno svantaggio di tre gol in una competizione Uefa una sola volta: nei quarti di finale della Coppa delle Coppe 1963-64, quando perse 4-1 all’andata contro il Manchester United, ma vinse 5-0 al ritorno, conquistando poi il trofeo.

17 marzo 2026 ( modifica il 17 marzo 2026 | 21:32)