Dalle apparizioni fugaci sotto i portici al palco del teatro. Quella all’EuropAuditorium di mercoledì sera è, per Angelina Mango, molto di più di una tappa del nuovo tour “Nina canta nei teatri”: è un cerchio che si chiude, un nuovo punto della carriera che, dopo un lungo stop alla musica prima del nuovo album, ha trovato in Bologna un nuovo centro di gravità permanente non solo artistico ma anche personale.

Dalla vittoria di Sanremo agli esami a Lettere

Dopotutto la cantautrice di Maratea, oggi 24 anni, figlia del compianto Mango e della corista dei Matia Bazar, Laura Valente, ha avuto bisogno di tornare a una normale vita da studentessa fuorisede dopo l’ascesa bruciante iniziata con la vittoria al Festival di Sanremo 2024.

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Lo studio alla facoltà di Lettere Moderne dell’Università di Bologna, gli esami e le amicizie coltivate sotto le Due Torri sono i pezzi di quotidianità che Angelina ha condiviso (poco) sui social e messo (tanto) nel suo nuovo progetto studio, ‘Caramè’, che ha annunciato a sorpresa e che ha sancito il suo ritorno dopo due anni molto difficili.

Dopo lo stop, l’arrivo a Bologna

“Devo prendermi cura di me”, aveva spiegato Angelina ai propri fan, quando dopo classifiche, concerti sold out e un successo arrivato tutto insieme, la cantante lucana decide di fare una scelta controcorrente: annullare gli impegni e mettere al centro sé stessa.

Come è stato per tanti che in Bologna hanno trovato un luogo dove ricominciare, così è stato anche per Angelina, che si trasferisce sotto le Due Torri come qualsiasi studentessa. Sui social, che rimangono per lo più silenziosi durante tutto questo tempo, quando torna a mostrarsi lo fa in modo diverso: foto di tramonti in piazza Santo Stefano, video di sé in via Farini, scorci sui tetti rossi del centro. “Sto scrivendo di tutta sta vita tra studio e marachelle”, aveva annunciato su Instagram pubblicando una foto insieme alla madre.

Il nuovo album ‘Caramé’

Se Angelina ha ripreso spazio per sé a Bologna, la ‘turrita’ si è presa tanto spazio in ‘Caramé’, un lavoro che è insieme diario e ripartenza, costruito sulle esperienze dell’ultimo anno e mezzo. Nell’atmosfera, nei featuring (‘aiaiai’ con Calcutta, altro bolognese adottivo) e nel materiale visivo dell’album, dove la copertina è un collage di diapositive e nel video promozionale spuntano le scritte sui muri dei portici e le colonne diventate patrimonio Unesco.

Dopo essere ripartita da Mantova, dove non ha fatto mancare commosse parole di gratitudine ai fan e alla manager Marta Donà, Angelina è pronta per riprendersi i riflettori nella città che è diventata nuova casa e rifugio.

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