Vetrocemento, pareti nere e acciaio: un appartamento a Berlino progettato come un club technoFoto © Robert Rieger

«I blocchi traslucidi di vetrocemento sono illuminati dall’interno e formano una parete che conferisce allo spazio un’atmosfera cinematografica insolita», affermano Thomas Karsten e Alexandra Erhard dello studio tedesco Karhard, autore del progetto. La spettacolarità di questo appartamento è stata cosa non richiesta espressamente ma in qualche modo attesa. Venti anni fa lo stesso studio progettò il club più famoso di Berlino, il Berghain, vera e propria istituzione della musica techno. Quel locale, con la sua atmosfera e il mistero che da sempre lo avvolge, ha ispirato una coppia tedesco-americana a commissionare agli stessi architetti la progettazione della loro casa a Kreuzberg, zona sud di Berlino.

L’abitazione progettata da Karhard riflette le richieste dei padroni di casa, come la richiesta di spazio dove riporre gli oggetti e il desiderio di avere una cucina e zona pranzo spaziose dove intrattenere gli ospiti. Non essendo la pianta originale del tutto ideale per questi propositi, gli architetti hanno proposto una ristrutturazione completa. La nuova disposizione degli spazi ha trasformato il bilocale originale in un trilocale, ora con camera da letto e studio separati.

Tutto ruota intorno a una scenografica parete curva in vetrocemento semitrasparente che divide l’ingresso dalla zona giorno con leggerezza e senza bloccare la luce naturale. Questa quinta contribuisce a evocare l’atmosfera tecnica e grezza di un club, qualcosa di sicuramente insolito, con contrasti tra zone chiare e scure, e giochi di luce.

Vetrocemento, pareti nere e acciaio: un appartamento a Berlino progettato come un club techno

Foto © Robert RiegerPer quanto riguarda i materiali,  quelli freddi come l’acciaio inossidabile e l’ottone grezzo sono stati combinati con le trame tattili e calde dell’intonaco strutturato, con il pavimento in terrazzo e i ricchi rivestimenti in velluto dai colori pieni che, secondo gli architetti, evocano anche «lo stile soffuso degli interni milanesi degli Anni 60. Tutto ciò che facciamo ruota attorno alle superfici», affermano i Karhard®. Come nella cucina, realizzata in acciaio e ottone senza assumere carattere tecnico.

Vetrocemento, pareti nere e acciaio: un appartamento a Berlino progettato come un club technoFoto © Robert Rieger

Anche gli arredi seguono la filosofia con tessuti dalle fantasie intense mitigati da linee pulite e decise. Una selezione di pezzi resi quasi unici con la scelta di tessuti e finiture. Come nella zona pranzo su cui domina lo chandelier in resina di Sabine Marcelis creato per questo progetto o la classica seduta Rietveld ravvivata in un tessuto multicolor. La progettazione dei bagni è stata particolarmente curata, specialmente quello per gli ospiti definito dal tono “mistico, con un effetto quasi teatrale”, volutamente un omaggio in miniatura ai club techno, completo di soffitto a griglia metallica, illuminazione regolabile. Stessa atmosfera drammatica anche in quello padronale, dal tono dark con la grande vasca nera nello sfondo traslucido della parete in vetrocemento. «Il risultato di questo progetto è un interno che traduce un po’ dello spirito trasgressivo dei club berlinesi in un ambiente domestico: suggestivo, stratificato e unico», concludono gli architetti.

Vetrocemento, pareti nere e acciaio: un appartamento a Berlino progettato come un club technoFoto © Robert Rieger

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