Pesaro, 18 marzo 2026 – Dalla visita di una giornalista del Carlino a un ambulatorio pesarese, alle verifiche dei carabinieri del Nas: l’inchiesta sui dimagrimenti “pilotati” con farmaci antidepressivi e ansiolitici ha acceso il dibattito e arriva in tv su Rai 1, nella trasmissione La volta buona condotta da Caterina Balivo.

La terapia farmacologica per dimagrire 

Tutto nasce da un accesso diretto in uno studio medico dove alla giornalista del Carlino viene proposto un percorso dimagrante che affianca dieta e una vera e propria “terapia farmacologica”. Nel piano compaiono antidepressivi e ansiolitici, tra cui fluoxetina (principio attivo del Prozac) e alprazolam (Xanax), insieme a un preparato galenico a base di ormoni tiroidei e un diuretico. L’obiettivo è accelerare il metabolismo e favorire un rapido calo di peso. Un approccio che ha sollevato forti perplessità. Secondo quanto emerso, la prescrizione avverrebbe anche in assenza di patologie specifiche, utilizzando farmaci nati per tutt’altro scopo.

Il fronte etico e deontologico 

Una pratica che, oltre a porre interrogativi medici, apre un fronte etico e deontologico. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, il Nas di Ancona ha avviato gli accertamenti. La cronista è stata ascoltata come persona informata sui fatti e sono in corso verifiche per chiarire modalità e correttezza delle prescrizioni.

Le ricette e le altre varie prescrizioni che il medico ha rilasciato alla nostra giornalista dopo la visita a cui si è sottoposta nel suo ambulatorio in città

Le ricette e le altre varie prescrizioni che il medico ha rilasciato alla nostra giornalista dopo la visita a cui si è sottoposta nel suo ambulatorio in città

L’uso combinato di psicofarmaci e ormoni tiroidei in percorsi dimagranti

L’attenzione si concentra sull’uso combinato di psicofarmaci e ormoni tiroidei in percorsi dimagranti. Nel frattempo, si è alzata la voce degli esperti. Il presidente dell’Ordine dei medici della provincia ha richiamato il rispetto del codice deontologico, sottolineando che l’uso di questi farmaci senza indicazioni cliniche documentate non è conforme ai doveri professionali. Anche medici e specialisti parlano di rischi fisici concreti, fino a conseguenze psicologiche. Il caso, diventato rapidamente nazionale, approda ora in televisione.