Fabio Baldato, direttore sportivo della UAE Team Emirates.
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Tadej Pogacar proverà a fare la differenza sulla Cipressa, ma l’impresa è tutt’altro che scontata. A dirlo è Fabio Baldato, direttore sportivo della UAE Team Emirates, intervenuto a Sporza.
«Sì, credo che sia possibile – ha dichiarato il 57enne – Anche se la salita è breve e la velocità è altissima. Bisogna andare oltre i 35 km/h. Le gambe non sono ancora stanche, ma si può fare». Baldato sottolinea anche l’importanza del posizionamento: «Arrivare ai piedi della Cipressa è come lottare per le posizioni al via di uno sprint. È come il Molenberg o il Kwaremont».
L’avversario numero uno resta Mathieu Van der Poel, in forma smagliante dopo le vittorie alla Omloop e alla Tirreno. «Non sarà facile perché Mathieu è in ottima forma», ammette Baldato.