Crosetto: «Il problema dello Stretto riguarda tutto il mondo»
Quello dello Stretto di Hormuz è un tema che non riguarda l’Iran, gli Stati Uniti e Israele, ma tutto il mondo, perché mette in crisi tutti. Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo a «Porta a porta». «Se le navi europee o Nato arrivano a dare supporto su richiesta americana», gli iraniani vedranno questo come «qualcuno che vuole attaccare», e «il giorno dopo ci troviamo in guerra» motivo per cui «non serve a nulla una missione di questo tipo», secondo Crosetto. «Abbiamo detto che siccome il problema di Hormuz coinvolge il mondo, proviamo a ridare vita all’Organizzazione delle Nazioni Unite», perché «se esiste un’alternativa alla guerra nel mondo, se esiste un modo di risolvere le controversie internazionali non sparandosi addosso, ma cercando di fare tavole di pace, c’è soltanto se ridiamo dignità all’Onu, che l’ha persa».