Gli esiti degli ottavi di Champions ed Europa League, con l’eliminazione dell’Atalanta e i successi di Sporting e Braga, allontanano ulteriormente la Serie A dal 2° posto della classifica stagionale rendendo la possibilità di presentare 5 squadre alla massima competizione europea quasi un’utopia

Se non è l’addio ufficiale al discorso ranking Uefa, poco ci manca. Con l’eliminazione dell’Atalanta agli ottavi di Champions League, l’Italia non ha più rappresentanti nella massima competizione europea. Una situazione pesante per il nostro calcio, soprattutto in termini di ranking. Da ieri sera infatti l’Italia è al 5° posto della classifica stagionale. A superarci il Portogallo, rilanciato dai successi di Sporting e Braga, rispettivamente approdate ai quarti di Champions ed Europa League dopo le rimonte ai danni dei norvegesi del Bodo e degli ungheresi del Ferencvaros. La classifica recita: 18,3 il coefficiente della Primeira Liga, 17,9 quello della Serie A. 

i distacchi—  

Cresce anche la distanza verso le Nazioni che ci precedono: 23,8 il coefficiente dell’Inghilterra, 19,5 quello della Spagna, 18,6 quello della Germania. Immaginare a questo punto di raggiungere il secondo posto e guadagnare così la possibilità di presentare un club in più in Champions è davvero quasi utopia per l’Italia, avendo soltanto una tra Roma e Bologna e, si spera, la Fiorentina da qui alle finali.