La trentaduesima giornata si apre sabato con due anticipi, quello tra Virtus Roma e Fabriano e quello tra Andrea Costa e Jesi. La Virtus, invece, scenderà in campo domenica col resto della truppa, alle 18, sul difficile campo di Piombino. Un turno complicate per tutte le formazioni impegnate nella lotta per non retrocedere: detto di Fabriano impegnata in casa di una Virtus capitolina a caccia di una vittoria scacciacrisi, dopo la debacle in coppa, Loreto sarà di scena a Casoria contro una squadra in grande condizione, Nocera ricevere l’ostica Luiss Roma, Quarrata andrà a San Severo, mentre Ferrara forse ha il compito più agevole, in casa, contro Chiusi. Imola cerca una vittoria che interrompa, inoltre, un fiotto di quattro stop, che ha fatto scivolare i gialloneri all’ultimo posto della classifica. Brutte notizie, intanto, arrivano da Quarrata, in ansia per l’infortunio alla spalle di Tommaso Molteni, play molto importante nell’economia del gioco dei toscani. Problemi in regia li ha anche Ravenna, a caccia di un sostituto per Dron, avendo fuori anche Naoni. Non è da escludere che negli ultimi giorni di mercato (il 31 marzo c’è la dead line) queste squadre possano inserire qualcuno. A breve dovrebbe andare a buon fine lo scambio di lunghi tra Virtus Roma e Jesi, con Arrigoni destinato ai capitolini e Fokou ai marchigiani. Un deciso indebolimento per Jesi, ormai sicura di un posto play-in e senza velleità di promozione, ma nemmeno con paura di restare fuori essendo a distanza di sicurezza dalla tredicesima (Ravenna). Buono per Imola che ospiterà Jesi dopo le trasferta di Piombino e Faenza. Un trittico dal quale Imola spera di trovare quattro punti che, visto il calendario di Loreto, potrebbe valere l’aggancio o addirittura il sorpasso. Fervono, infine, i preparativi per la festa dei 90 anni che si svolgerà lunedì (ore 20) all’Hotel Donatello: è ancora possibile prenotarsi per la cena, sfruttando i canali ufficiali della Virtus.
Federico Boschi