La primavera arriva e Padova è pronta a celebrarla cantando e ballando con Umberto Tozzi alla Kioene Arena proprio sabato 21 marzo.
Il tour
Un tour di sette concerti in Italia (come le sette lettere che compongono il suo nome) e cinque in Europa (come le cinque lettere del suo cognome). Date che suggellano il ciclo di live iniziato con il trionfale debutto di giugno 2024 alle Terme di Caracalla a Roma e che fa tappa a Padova nella serata del 21 marzo.
Queste le date live, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music:
U – 5 marzo 2026 – Eboli (Salerno) – Palasele
M – 7 marzo 2026 – Bari – Palaflorio
B – 11 marzo 2026 – Roma – Palazzo dello Sport
E – 14 marzo 2026 – Firenze – Nelson Mandela Forum
R – 18 marzo 2026 – Milano – Unipol Forum
T – 19 marzo 2026 – Torino – Inalpi Arena
O – 21 marzo 2026 – Padova – Kioene Arena
T – 12 aprile 2026 – Zurich – Kongresshaus
O – 26 aprile 2026 – Graz – Stadthalle
Z – 1° maggio 2026 – Brussels – Forest National
Z – 6 maggio 2026 – Paris – Le Grand Rex
I – London
“L’ultima notte rosa – The Final Show” è un lungo viaggio, accompagnato anche dagli amici Raf e Marco Masini, che ha trasformato ogni palco in un’esplosione di emozioni. Un tour che oggi si avvia alla conclusione con un’energia indimenticabile, sia per l’artista sia per il suo pubblico.
L’intervista a Umberto Tozzi
Cosa rappresenta per te questo tour finale?
È un momento molto speciale. Quando decidi di salutare il palco dopo così tanti anni di concerti in giro per il mondo, inevitabilmente ti fermi a guardare tutto il percorso fatto. Ho sentito che era arrivato il momento giusto per chiudere questo capitolo con gratitudine e con una grande festa insieme al pubblico.
Con questi ultimi concerti stai ripercorrendo tutta la tua carriera. C’è una canzone che senti particolarmente tua oggi?
È difficile sceglierne una sola, perché ogni canzone rappresenta un momento diverso della mia vita. Però, quando canto certi brani storici, sento ancora un’energia speciale che arriva dal pubblico. È come se quelle canzoni non appartenessero più soltanto a me, ma alle persone che le hanno fatte diventare parte della loro storia.
Mi rende davvero orgoglioso proprio questo aspetto: il fatto che le mie canzoni abbiano accompagnato la vita di tante persone e che possano continuare a farlo. Mi colpisce sempre quando qualcuno mi dice che una mia canzone gli ricorda un momento importante della sua vita.
Le tue canzoni hanno attraversato generazioni diverse. Qual è il segreto di questa longevità e della capacità di superare i confini italiani?
Non credo ci sia un vero segreto. Le canzoni nascono da emozioni sincere e poi prendono un loro percorso. E sono convinto che i sentimenti siano qualcosa che trascende un luogo geografico e anche il tempo che passa.
Il tuo repertorio continua a vivere anche attraverso nuovi progetti, come “Gloria – Il Musical”. Che sensazione ti dà vedere le tue canzoni trasformarsi in uno spettacolo teatrale?
È un’emozione enorme. Ho sempre pensato che molte delle mie canzoni avessero una forte dimensione narrativa e che potessero diventare parte di una storia. È come se quei brani trovassero una nuova vita.
Che tipo di artista stai cercando per il ruolo di Gloria?
Cerchiamo una performer completa: una ragazza con una grande personalità, che sappia cantare, recitare e muoversi sul palco con naturalezza. Deve avere energia, carattere e autenticità, perché il personaggio di Gloria rappresenta proprio il sogno e la determinazione di una giovane artista. La rosa delle candidate, inizialmente composta da oltre 500 partecipanti, si è ora ridotta a poche decine.
C’è ancora qualcosa che ti piacerebbe fare nel mondo della musica?
La musica non finisce con l’ultimo concerto: è una parte di me e lo sarà sempre. Magari non sarò più in tournée come prima, ma continuerò a scrivere, a lavorare su nuovi progetti e a sostenere iniziative creative.
Info web
#lultimanotterosa
https://zedlive.com/evento/kioene-arena-pd-umberto-tozzi-lultima-notte-rosa-palasport/
Foto articolo da comunicato stampa – Ph. @stebrovettoph