Con l’eliminazione dell’Atalanta, sconfitta 4-1 dal Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi dopo averne presi sei a Bergamo (6-1) il nostro Paese è stato superato anche dal Portogallo

Se l’anno scorso l’Italia è stata rappresentata in Champions League da una squadra fino alla finale di Monaco di Baviera – al di là di come sia poi finita tra Inter e Psg (5-0, 31 maggio) – in questa edizione non abbiamo nessun club tra le migliori otto squadre del Vecchio Continente che si sfideranno nei quarti di finale. Una situazione pesante per il nostro calcio, soprattutto in termini di ranking. 

Con l’eliminazione dell’Atalanta, sconfitta 4-1 dal Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi dopo averne presi sei a Bergamo (6-1), l’Italia è scivolata fino al quinto posto della classifica stagionale del ranking. Ci ha superato anche il Portogallo, rilanciato dai successi di Sporting Lisbona e Braga, rispettivamente contro Bodo Glimt e Ferencvaros e approdati ai quarti di Champions ed Europa League. Ora la classifica recita: 18,3 il coefficiente della Primeira Liga, 17,9 quello della nostra serie A. È aumentato anche il distacco con le posizioni di vertice: 23,8 il coefficiente dell’Inghilterra, 19,5 quello della Spagna, 18,6 quello della Germania. È praticamente impossibile immaginare che il nostro calcio raggiunga il secondo posto e guadagni la possibilità di presentare un club in più in Champions. La serie A avrà soltanto una tra Roma e Bologna e, si spera, la Fiorentina da qui alle finali delle altre due competizioni europee. Troppo poco.  



















































19 marzo 2026 ( modifica il 19 marzo 2026 | 09:51)