Prima che lo studio Petit Jour intervenisse a ristrutturarla, questa casa sulla Senna risalente a metà novecento commetteva il più madornale degli errori: voltarsi dalla parte sbagliata. Se c’è un fiume che ti scorre accanto, con la foresta di Champagne sullo sfondo, in una cornice bucolica che pare un dipinto, è di quello che devi nutrirti. Non esiste altro orizzonte possibile.
Il restauro di una casa francese sulla Senna
Jean-Baptiste Thiriet
Eppure, dove avrebbe dovuto esserci una facciata protesa sul paesaggio, la vecchia dimora presentava… una scala. Non è difficile capire dunque quale sia l’essenza del makeover che oggi raccontiamo: una riscoperta di ciò che conta, o se vogliamo una riappropriazione. Da casa cieca, che ignora la bellezza, a casa che si trasforma e si schiude per contenerla tutta. Il primo atto del restauro non poteva che essere sbarazzarsi della vecchia scala che ostruiva la vista. Quella nuova, in metallo bianco, si trova ora sul lato del soggiorno, una scelta che ha permesso la creazione di due ampie aperture vetrate, attraverso cui la luce e i colori del giardino penetrano all’interno.
Il restauro di una casa francese sulla Senna
Jean-Baptiste Thiriet
L’attuale layout si articola su tre livelli. Il piano terra accoglie gli ambienti comuni, con tre camere da letto al piano superiore e una quarta (per gli ospiti) nella mansarda, dove si collocano anche un ampio open space progettato per serate cinema in famiglia e un piccolo studio. Il lavoro dei designer non si è limitato a ridistribuire gli ambienti, ma ha infuso loro un’anima, attraverso dettagli artigianali, guizzi artistici e un mix di arredi moderni e vintage, che evocano un’atmosfera di calore e autenticità.
Il restauro di una casa francese sulla Senna
Il restauro di una casa francese sulla Senna
In sala da pranzo, ad esempio, il vetro delle porte scorrevoli è stato colorato a mano dall’artigiana Laurine Claude e alcuni pannelli incorporano bucce di melanzana create dall’artista Loumi Le Floc’h, fondatrice di Precious Peels. Anche la cucina non disdegna un tocco inaspettato: la struttura in rovere è infatti ravvivata da pensili con ante a specchio su una grande parete di piastrelle zellige. Il rovere si ripropone anche in soggiorno dove, sotto la nuova scala, spicca una lunga panca su misura rivolta verso il camino e completata da cuscini color bronzo.
Il restauro di una casa francese sulla Senna
Il restauro di una casa francese sulla Senna
La parete divisoria che sostiene la scala è stata aperta sul lato dell’ingresso per migliorare la circolazione e consentire un doppio accesso al piano superiore, con gradini in rovere che prolungano visivamente la panca. Lo stesso legno caratterizza anche il parquet che riveste il soggiorno, mentre piastrelle in cotto antico, acquistate da un antiquario locale, aggiungono texture e carattere all’ingresso, in cucina e nella sala da pranzo. Al piano superiore, sono ancora i materiali a parlare, con un linguaggio schietto ma mai banale: basti pensare alla testiera del letto nella master suite, curva e rivestita di carta da parati, con le armadiature intorno che combinano cornici in rovere e fibre di banano intrecciate.
Jean-Baptiste Thiriet
Jean-Baptiste Thiriet
Il tour della casa si conclude all’esterno, lì dove la meraviglia raggiunge il suo apice. Per pranzare all’aria aperta, il progetto ha previsto una terrazza in muratura foderata di piastrelle che percorre l’intera lunghezza della casa. A ripararla dal sole, un pergolato coperto da una rete di canne. Cos’altro serve in fondo per rilassarsi e godersi il panorama? Così la vecchia dimora, oggi seconda casa di una famiglia in fuga dalla città, corregge il proprio errore, attingendo dal bellissimo paesaggio che la attornia il proprio scopo e la propria misura.
Jean-Baptiste Thiriet
Related Stories
Elisa Zagaria è un’autrice che ha trasformato in un lavoro la sua più grande passione: cercare e inventare storie. Quelle che racconta per Elle Decor, in qualità di collaboratrice freelance, hanno per protagonisti case da sogno, personalità, eventi e luoghi simbolo del nostro tempo. E poi ci sono altre storie, in forma di romanzi e soprattutto sceneggiature, che scrive per la televisione, in attesa di diventare sufficientemente ricca da potersi comprare una di quelle case da sogno.










