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Redazione Economia
Per il giorno delle quattro streghe si intende la data in cui scadono contemporaneamente 4 tipologie di contratto di finanza: futures su indici, opzioni su indici, futures su singoli titoli e opzioni su singoli titoli
Oggi, venerdì 20 marzo 2026, è il cosiddetto giorno delle «quattro streghe». Una formula con cui si intende la data in cui scadono contemporaneamente quattro tipologie di contratto di finanza strutturata: futures su indici, opzioni su indici, futures su singoli titoli e opzioni su singoli titoli. Si tratta di una condizione che influenza molto i mercati finanziari (qui l’andamento in tempo reale). Non si tratta di un avvenimento troppo irregolare, le cosiddette quattro streghe si incontrano diverse volte nel corso di un anno. L’ultima volta che si è verificato questo fenomeno è stato venerdì 19 dicembre 2025.
La chiusura dei contratti
Ciò avviene perché le opzioni sui titoli e sugli indici azionari scadono il terzo venerdì di ogni mese. Lo stesso vale per i futures, ma ogni tre mesi (quindi a marzo, giugno, settembre e dicembre). Durante il giorno delle quattro streghe – in inglese chiamato il Quadruple Witching Day – gli scambi sui mercati tanti, perché i contratti in scadenza valgono migliaia di miliardi di dollari e occorre chiudere le posizioni. Le modalità per farlo sono due: chiudere e realizzare, con la possibilità di conseguire un guadagno o una perdita, oppure estendere il contratto alla prossima scadenza (fra tre mesi, quindi).
Gli effetti sui mercati
Gli effetti reali che si possono verificare sui mercati sono diversi. Ad esempio, l’esplosione dei volumi degli scambi, che potrebbe schizzare alle stelle (in certi casi anche del 50% o 100% oltre la media): questo perché i grandi investitori istituzionali devono chiudere le posizioni in scadenza, esercitare i contratti o fare il cosiddetto rollover, cioè spostare la scommessa sulla scadenza successiva. Inoltre, i prezzi possono oscillare bruscamente, creare fluttuazioni guidate non da una vera e propria notizia ma da flussi di capitale puramente tecnici.
L’ultima ora
In questa giornata già particolare, un fenomeno che si verifica è la Witching Hour: l’ultima ora di contrattazione – prima della chiusura di Wall Street – è la più frenetica. È il momento in cui miliardi di dollari si muovono contemporaneamente, creando quello che i trader chiamano «rumore» di mercato. Infine, spesso si verifica il «pinning», ovvero quando i prezzi delle azioni tendono a “incollarsi” (to pin in inglese significa spillare) a cifre tonde o a prezzi specifici (strike prices) dove ci sono grandi concentrazioni di opzioni, perché i grandi operatori cercano di proteggere i propri margini.
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20 marzo 2026 ( modifica il 20 marzo 2026 | 16:46)
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