«Il potere cade sempre sul sesso o sulla parola di una donna che smaschera. Nel nostro caso una donna che sceglie di uscire da una dinamica di potere e paga con la vita». Jasmine Trinca è la protagonista del film Gli occhi degli altri, nelle sale dal 19 marzo. Il film, diretto da Andrea De Sica, prende spunto dall’omicidio/suicidio dei marchesi Casati-Stampa ritrovati morti negli anni Settanta insieme a un ragazzo. Trinca, proprio nei panni del personaggio Elena, ha vinto il premio Monica Vitti come miglior attrice nella pellicola. Un ruolo che ha ricoperto con orgoglio, come racconta nella puntata di Verissimo, in onda oggi sabato 21 marzo. «Ho fatto un pezzetto di strada fino a qui e ho pensato avesse senso cominciare a utilizzare il mio lavoro per incarnare un femminile controverso».

Chi è

Nata a Roma il 24 aprile del 1981, Jasmine ha 44 anni. Cresce nel quartiere Testaccio. Nella Capitale frequenta il liceo classico Virgilio, dove nel 2000 si diploma con il massimo dei voti. È qui che nel 2000, a 18 anni, conosce Nanni Moretti, che fa dei casting per il film La stanza del figlio. Il regista è alla ricerca di un’attrice non professionista, motivo per cui decide di provinare gli alunni della scuola. Tra oltre 2500 candidate, sceglie proprio Trinca, che inizia così la sua carriera nel mondo del cinema. Ottiene la candidatura sia al David di Donatello che al Nastro d’argendo alla migliore attrice non protagonista, vincendo poi il Ciak d’oro alla migliore attrice non protagonista, il Globo d’oro alla miglior attrice esordiente della Stampa estera e il premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’argento 2001. Ma nonostante il successo, decide di iscriversi all’università al corso di laurea in Lettere antiche, per seguire il suo sogno di diventare archeologa. Sogno che abbandona per dedicarsi alla carriera attoriale.