Le accuse mosse nei confronti di Roberta Bruzzone fanno riferimento a un arco temporale di almeno tre anni, durante i quali i contenuti contestati sarebbero stati diffusi sia su piattaforme pubbliche come Facebook, YouTube e Twitch sia attraverso canali privati. Una vicenda che, nel corso delle ultime settimane, ha alimentato il dibattito tra opinione pubblica e addetti ai lavori.