di
Francesco Mariucci

L’allarme è scattato alle 11:40 in Val Ridanna, a oltre 2.400 metri di quota. Sul posto c’erano 25 persone di diverse comitive di escursionisti. Enorme il dispiegamento di forze, in campo Soccorso alpino e Guardia di finanza

Almeno due persone sono morte e tre sono rimaste gravemente ferite in Alto Adige dopo che una valanga è piombata su una numerosa comitiva di scialpinisti. Ben 25 le persone presenti sul posto, secondo quanto riferito dai soccorritori intervenuti, probabilmente appartenenti a gruppi diversi di escursionisti. Oltre alle due vittime e ai tre feriti gravi, risultano altre due persone ferite lievemente, e che quindi non hanno riportato conseguenze serie. La slavina si è verificata in val Ridanna, nella zona di Racines. L’allarme è scattato alle 11:40 nei dintorni della Cima di Incendio (Zunderspitze), a 2.445 metri di quota. La dinamica è ancora da chiarire.

Immediatamente è scattata un’enorme operazione di soccorso con l’impegno di sei elicotteri: cinque dall’Alto Adige (i tre Pelikan e l’Aiut Alpin Dolomites insieme alla Guardia di finanza) e uno dall’Austria, il Christophorus 1 di Innsbruck. Sul posto tutte le squadre della zona, per un totale di circa 80 operatori tra Soccorso alpino e vigili del fuoco.



















































A supporto è stata allertata anche la centrale operativa di Innsbruck, così come è stata effettuata la richiesta di posti letto in terapia intensiva presso gli ospedali di Merano, Bolzano e Bressanone, dove in queste ore stanno arrivando i feriti. 

(servizio in aggiornamento)

21 marzo 2026 ( modifica il 21 marzo 2026 | 16:13)