Firenze, 21 marzo 2026 – Il sole e le miti temperature primaverili potrebbero lasciare spazio a un possibile colpo di coda dell’inverno, con cali delle temperature, intensificarsi delle perturbazioni e anche neve fino a quote collinari. Sono queste in sintesi le previsioni meteo del Consorzio LaMMA per la settimana che va da lunedì 23 fino a domenica 29 marzo. In questi giorni gli esperti prevedono il passaggio di una perturbazione che inizialmente sembrava veloce, ma che invece potrebbe rivelarsi più lenta del previsto.
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E anzi, da metà settimana si attende una fase di tempo instabile duratura con un sensibile calo delle temperature.

Le immagini dal satellite
La situazione appare molto dinamica: una depressione è presente a ovest dell’Africa, mentre l’alta pressione continua a dominare gran parte dell’Europa. L’Italia si trova in una condizione di relativa stabilità al Centro-Nord, mentre una depressione sul Mediterraneo orientale favorisce l’afflusso di correnti fresche nord-orientali. Questo comporta tempo generalmente stabile al Centro, ma con qualche disturbo sulle regioni centro-meridionali. Nel complesso, però, non si tratta ancora di una fase particolarmente perturbata.
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Fase stabile fino a martedì
La settimana si dividerà in due fasi principali. Fino a martedì o mercoledì la situazione resterà piuttosto stabile con una depressione sull’Egeo e l’arrivo di una debole perturbazione dai Balcani verso il Mediterraneo. Un po’ di instabilità è attesa al Sud, mentre al Centro-Nord prevarranno condizioni stabili e con poche variazioni.

Atteso un deciso calo delle temperature e possibili nevicate fino a bassa quota (Foto Getty Images)
Da giovedì un deciso cambiamento
Successivamente, tra mercoledì e giovedì, potrebbe verificarsi un cambiamento più deciso della circolazione ad opera di una saccatura atlantica che sembra destinata a sprofondare molto rapidamente sul Mediterraneo. Questo segnerebbe una svolta nella circolazione atmosferica, con condizioni che potrebbero persistere anche nei giorni successivi. L’arrivo di correnti più fresche potrebbe dunque accompagnarci fino a ridosso della Pasqua, con un clima più simile all’inverno che alla primavera.
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Goccia fredda in agguato
A metà settimana si potrebbe assistere a un affondo della circolazione con l’ingresso di aria più fresca sul Mediterraneo e un calo delle temperature. Venerdì, questa configurazione potrebbe addirittura isolarsi in una “goccia fredda”, una struttura depressionaria autonoma che, separandosi dal flusso principale, potrebbe persistere per alcuni giorni sulla nostra area. Si tratta però di una tendenza ancora da confermare.

Uno scenario che riporterebbe condizioni quasi invernali nel cuore della primavera (Foto Getty Images)
Maltempo in arrivo
Se lo scenario verrà confermato, è atteso un peggioramento diffuso. Le prime piogge potrebbero interessare il Centro-Nord già da giovedì, per poi estendersi al Sud nella giornata di venerdì, coinvolgendo così gran parte della Penisola.
Torna la neve
In caso di conferma, l’arrivo di aria più fredda potrebbe determinare un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, con nevicate a quote relativamente basse per il periodo. In condizioni normali, la neve potrebbe scendere intorno ai 1000 metri, ma durante i rovesci più intensi non si esclude che possa spingersi fino alle colline, soprattutto nelle aree interne.
Le pianure difficilmente verranno coinvolte, ma i modelli indicano possibili nevicate non solo sulle Alpi, ma anche lungo l’Appennino e su parte delle zone collinari del Centro-Sud. Uno scenario, dunque, che riporterebbe condizioni quasi invernali nel cuore della primavera, qualora venisse confermato.
