Nei suoi ottant’anni, Giorgio de Chirico scoprì una ritrovata freschezza creativa e una sorprendente, rinnovata giovinezza. Fra il 1968 e il 1978 – anno della sua scomparsa – il grande artista tornò sui temi e sulle figure che nei primi decenni del suo percorso avevano popolato il suo universo poetico, i manichini, le Piazze d’Italia e altri enigmi, affrontandoli con uno sguardo più sereno e un’ironia più vivace. Ed è proprio il de Chirico de “L’ultima metafisica” quello che ci viene proposto nella mostra allestita nella nuova ala del Palazzo dei Musei di Modena. Promossa dal Comune di Modena in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Rom, e prodotta da Silvana Editoriale, la mostra (che è curata da Elena Pontiggia e ha il patrocinio del nostro giornale) si avvia a essere uno degli eventi di maggiore successo degli ultimi anni nella nostra città: secondo i dati ufficiali, sono già 24.200 i visitatori e mancano ancora più di tre settimane alla chiusura, prevista per domenica 12 aprile.
Il significativo riscontro ottenuto dall’esposizione – che è stata inaugurata aperta a fine novembre – viene salutato con grande soddisfazione dal Comune: “I numeri e la partecipazione alla mostra di Giorgio de Chirico sono un segnale importante – sottolinea Andrea Bortolamasi, assessore comunale alla cultura –. Vogliamo continuare a investire su questa strada che unisce collaborazioni con importanti realtà culturali come Silvana Editoriale e rafforza i nostri istituti culturali”. Nella sua riflessione, Bortolamasi va oltre il pur lusinghiero dato quantitativo: “La riqualificazione del Palazzo dei Musei ha dotato (e doterà in futuro) la città di spazi con una funzione culturale prevalente che permetteranno di ideare, organizzare e ospitare importanti momenti espositivi, mostre che producono una ricaduta importante anche in termini turistici”. Inaugurate proprio due anni fa con la personale di Franco Fontana, le sale al piano terra del Palazzo dei Musei stanno trovando quindi una loro identità. E il risultato della mostra su de Chirico invita a pensare anche nuove iniziative e nuove opportunità: “Investire sul turismo culturale, di qualità, è uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale – aggiunge l’assessore Bortolamasi –. E nelle prossime settimane annunceremo nuove mostre, proseguendo su questo percorso virtuoso”.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 10 alle 19. è prevista anche un’apertura straordinaria il Lunedì di Pasqua 6 aprile, con lo stesso orario. Per maggiori informazioni, www.visitmodena.it/mostra-dechirico.