Era il 6 gennaio 1975 quando in tv andò in onda l’ultima puntata di Canzonissima, prima di un lungo letargo. Cinquantuno anni dopo lo storico varietà torna su Rai1, con una formula tutta rinnovata. La “nuova” Canzonissima firmata Milly Carlucci ha debuttato ieri sera.

Il format differente

Diversamente da quanto accadeva nelle storiche edizioni, andate in onda in tv tra il 1958 e il 1975, dove solo eccezionalmente i cantanti in gara cantavano canzoni vecchie, nella Canzonissima firmata Carlucci verranno cantati invece proprio brani di repertorio. Ogni puntata avrà un tema. Quello della prima è «la canzone del cuore». Enrico Ruggeri si cimenterà con “Lontano dagli occhi” di Sergio Endrigo (1969), Fabrizio Moro con “Il mio canto libero” di Lucio Battisti (1972), Leo Gassmann con “Un giorno credi” di Edoardo Bennato (1973), Michele Bravi con “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli e Ornella Vanoni (1985), Fausto Leali con “Pregherò” di Adriano Celentano (1962), Malika Ayane con “Città vuota” di Mina (1963), Irene Grandi con “Mi ritorni in mente” di Lucio Battisti (1969), Elettra Lamborghini con “Bella vera” degli 883 (2001), il tenore Vittorio Grigolo con “Nessun dorma” (dalla “Turandot” di Puccini, per non farsi mancare niente: prima rappresentazione, 1926), Elio e le Storie Tese con “Rock’n’Roll Robot” di Alberto Camerini (1981), i Jalisse con “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri (1981).

Le votazioni

Ogni sabato sarà proclamata una Canzonissima di serata, scelta dal pubblico tramite cuoricini e “mi piace” sui social (lo stesso meccanismo di voto di Ballando con le stelle, per intenderci), dagli stessi cantanti in gara e dalla giuria composta da Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini (seconda all’ultimo Ballando), Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e il discografico Giacomo Maiolini.