di
Enrica Roddolo
Allo Sporting il charity gala per la Fondazione Principessa Grace. Charles e Alexandra Leclerc, prima uscita dal sì. Principi e vip al Galaxy Rose Ball
MONTECARLO – Ballo «spaziale», «galattico», sotto le stelle della Salle des Etoiles allo Sporting de Monaco, per festeggiare la settantesima edizione di una serata di gala già nella leggenda con Grace, la sua musa.
Sabato 21 marzo, la primavera di Montecarlo, leggera e mondana, è iniziata così. E i principi che sono scesi in pista a ballare, fra effetti speciali e laser che hanno trasformato lo Sporting nel set di un film di fantascienza. Sul placo le ballerine del Crazy Horse e del Ballet Kalinka
Perché la storia di Monaco è anche quella dei suoi celebri balli. Era il 1954, serviva qualcosa per rilanciarne le sorti, ed Henry Astric direttore artistico della Sbm, la Société des bains de Mer et cercles des étrangers, cassaforte turistica del Principato alla cui tolda ora c’è Stéphane Valeri, inventò il ballo più glamour della Costa con «il profumo di cento rose e il suono di cento violini», chiese Astrid.
Nasceva così il Bal de la Rose. In estate le luci si accendono su quello della Croce Rossa con Charlène come sua madrina, questa sera quello della Rosa, immaginato dalla principessa Carolina, sorella di Alberto.
Così, continuando la tradizione del ballo di Grace, sotto l’Alto Patronato del Principe Alberto II di Monaco e la presidenza e alla presenza della Principessa di Hannover, i Grimaldi e il jet set di casa a Montecarlo celebrano il via alla stagione mondana, come ogni anno a inizio primavera. Con un gala che è raccolta di fondi per finalità benefiche, i progetti della Fondazione Principessa Grace.
Scintillante e bellissima con una nuova pettinatura a onde morbide, Charlène fasciata in un abito della Maison Elie Saab, maison già scelta in estate per il Gala della Croce Rossa.
Con i principi il Ministro di Stato Christophe Mirmand insediatosi l’estate scorsa, principi e aristocratici del Gotha e celebrity dello sport. Ci sono i principi Carlo e Camilla di Borbone e l’erede Romanov, il granduca George, con la consorte Rebecca e da Londra Kitty Spencer, E ancora Dame Shirley Bassey e Monika Bacardi.
Poi c’è Charles Leclerc al braccio della moglie Alexandra alla prima uscita di gala dopo le nozze civili celebrate due settimane fa al municipio di Monaco e poi con una serata all’Hotel de Paris. E a proposito di de Paris, con i principi c’è Stéphane Valeri, il président-délégué di Sbm, padrone di casa della Salle des Etoiles.
I Principi di Monaco, e una principessa dal Giappone, Akiko de Mikasa, la figlia del principe della famiglia imperiale Tomohito di Mikasa. Sono i protagonisti di questo primo giorno i primavera nel Principato. Akiko ha accompagnato stamane i principi alla manifestazione per dare il via alle celebrazioni del ventesimo dei rapporti tra Monaco e Tokyo, e ieri era con loro al torneo di rugby Santa Devota nello Stadio di Monaco dove tra una settimana celebrerà la messa il Papa.
Il Ballo coincide infatti con l’anniversario delle relazioni diplomatiche tra Monaco e Giappone, e questa mattina i principi Alberto e Charlène, nel giardino giapponese voluto da Grace e adesso ampliato su MareTerra la penisola inaugurata un anno fa, hanno dato il via alle celebrazioni con il rombo dei tamburi Taikos.
Ideato da Christian Louboutin che si è esibito sul tema «Galaxy Rose Ball» indicato dalla principessa Carolina, in collaborazione con Benoît Miniou, creatore visionario al crocevia tra ricerca e immaginazione, il Ballo della Rosa 2026 è un viaggio nello spazio.
La sala da ballo trasformata in una navicella spaziale. Invito a pensare al futuro e forse lasciare per una sera le tensioni internazionali di questo 2026? «Diciamo che ho voluto mandare una rosa nello spazio, anzi per la precisione la rosa Princesse de Monaco sulla stazione spaziale internazionale. Un esperimento di resilienza, la rosa che resiste alle condizioni dello spazio», risponde al Corriere Louboutin.
Alla serata con Caroline e la coppia Alberto e Charlène, la famiglia Grimaldi: il ballo è un appuntamento rispettato sempre dai figli della principessa di Hannover e di Stéphanie. Con qualche eccezione: un anno fa mancava Pierre, e Beatrice Borromeo arrivò sola. Come pure alla festa sulla piazza del palazzo per i 20 anni di regno di Alberto. «Ero via per la Admiral’s Cup: era il primo giorno della competizione» come ha spiegato Pierre intervistato dal Corriere.
Ma la coppia giovane forse più osservata è quella della più giovane figlia di Carolina, Alexandra di Hannover, in Prada, arrivata anche sugli spalti di Milano Cortina con il fidanzato Ben Sylvester Strautmann. Oggi il Ballo è un ballo più giovane, rispetto a una manciata di anni fa.
«Al Bal de la Rose partecipano molti più giovani. Credo dipenda dal fatto che la Principessa Carolina ha saputo coinvolgere anche i suoi figli Andrea, Pierre, Alexandra. Così Monaco è ringiovanita», dice la principessa Camilla di Borbone, moglie di Carlo, erede dei Borbone delle Due Sicilie, che si divide tra Monaco e Parigi e assidua del Ballo. «E che bello incontrare la principessa Akiko a Monaco, questo ballo con il suo dialogo tra Europa e Asia lancia un ponte come ha sempre fatto Monaco».
«Pochi immaginavano, vent’anni fa, che il principe riuscisse a diventare così rapidamente un Principe Sovrano capace di competere col padre – ci ha ricordato l’ambasciatore Henri Fissore, già ministro dell’Economia a Monaco e oggi presidente del Grimaldi Forum -.E’ sicuramente uno dei Capi di Stato più noti al mondo e ha viaggiato in tantissimi Paesi».
E adesso Alberto e Charlène si preparano ad accogliere a Monaco la visita di Papa Leone XIV, tra una settimana. Deo Juvante, dal 1297 quando i Grimaldi sbarcarono sul Rocher per conquistarlo e non lasciarlo più, Monaco è tutto questo: balli, mondanità, ricchezza, affari che fanno velo a un tessuto di imprese, a una comunità molto legata al suo sovrano. Che adesso aspetta l’arrivo del primo Papa, dal Cinquecento, che varcherà i “confini fatti di fiori” del Principato, come scrisse Colette.
21 marzo 2026 ( modifica il 22 marzo 2026 | 10:43)
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