Se Caserta piange, Faenza non ride. Con questa frase si può fotografare il match che attende la Tema Sinergie alle 18, impegnata nel caldissimo PalaPicci, tana di una Paperdi bisognosa di punti. Entrambe arrivano da un momento non felice: Caserta ha perso le ultime due partite e dal primo posto è scesa al quarto, mentre i Raggisolaris con i tre ko arrivati nella settimana prima della sosta per la Coppa Italia, hanno visto svanire le possibilità per agguantare il sesto posto e anche il settimo diventa difficile da raggiungere.
Le motivazioni non mancheranno a nessuna delle due contendenti e a dare maggior carica alla Tema Sinergie, oltre alla voglia di riscattarsi, c’è la vittoria sul campo della Virtus Roma di un mese fa, inaspettata quanto meritata e dunque, una squadra imprevedibile come quella faentina, potrebbe concedere il bis. Non sarà però semplice, perché Caserta ha davvero tanti ottimi giocatori, a partire dall’asse play-pivot D’Argenzio – Radunic che fattura 35 punti di media, senza dimenticare gli esterni Vecerina, Laganà, Sperduto e Nobile e i lunghi Lo Biondo, Hadzic e Ly-Lee. Un gruppo di giocatori di talento allenato da un coach esperto come Lino Lardo.
“Caserta è una squadra molto forte, gioca in uno dei campi più caldi della B Nazionale dove i tifosi danno una grande spinta ai giocatori, ed inoltre sarà molto determinata, perché vorrà cancellare le due sconfitte consecutive rimediate nelle ultime due giornate – sottolinea coach Lorenzo Pansa (foto)–. Dovremo disputare una grande partita per renderla competitiva fino all’ultimo poi vedremo cosa accadrà nel finale, ma per riuscirci bisognerà avere la brillantezza e la durezza che abbiamo avuto fino a qualche settimane fa”.
All’andata Caserta vinse 81-73, ma le mancavano Sperduto, Laganà e Vecerina, a conferma della forza del suo roster. “Bisognerà colmare il gap fisico difendendo in maniera energica, mentre in attacco non dovremo farci imbrigliare”.
l.d.f.