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IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI INDOOR DI ATLETICA
L’ITALIA PUÒ VINCERE IL MEDAGLIERE? GLI ASSI DELL’ULTIMA GIORNATA E LA SFIDA AGLI USA
13.36: Si migliora sensibilmente Sveva Gerevini che arriva a 13.10, è ottava al momento
13.34. O’Connor terza con 14.59 nel peso del pentathlon
13.32. Queste le ripescate: Alessandrini, Jenneke, Andresen, Abdul-Rashid, Fukube, MacDonald
13.31: Fuori anche la azzurra Carmassi. Vince la statunitense Armstrong con 7″85, secondo posto per la tedesca Meier con 7″96, terzo posto per Glojnaric con 7″99. Giada Carmassi chiude quinta con 8″05 ed è eliminata
13.28. Inizia con 12.81 Gerevini nel getto del peso. C’è ed è già tanto. In testa la greca Ntragkomirova con 15.40, secondo posto per Sułek-Schubert con 14.89, record personale
13.27: C’è Giada Carmassi al via della ultima batteria dei 60 ostacoli. Queste le protagoniste:
1 Nika Glojnarič SLO
2 Shing Cho Yan HKG
3 Mako Fukube JPN
4 Larissa Bertényi SUI
5 Ketiley Batista BRA
6 Alia Armstrong USA
7 Marlene Meier GER
8 Giada Carmassi ITA
13.25: Vittoria attesa per la olandese Visser con 7″82, secondo posto per la belga Ndjip-Nyemeck con 7″92, terza Taylor con 7″97
13.22: Queste le protagoniste della penultima batteria dei 60 ostacoli:
1 Chisato Kiyoyama JPN
2 Tereza Čorejová SVK
3 Nadine Visser NED
4 Lovise Skarbøvik Andresen NOR
5 Michelle Jenneke AUS
6 Charisma Taylor BAH
7 Ricarda Lobe GER
8 Yanla Ndjip-Nyemeck BEL
13.20: Inizia il getto del peso del pentathlon. Queste le atlete al via:
1 Adrianna Sułek-Schubert POL 14.55
2 Allie Jones USA 13.18
3 Kate O’Connor IRL 14.64
4 Szabina Szűcs HUN 13.51
5 Anastasia Ntragkomirova GRE 15.72
6 Sveva Gerevini ITA 12.99
7 Anna Hall USA 13.89
8 Paulina Ligarska POL 14.90
9 Ellen Barber GBR 13.71
10 Sandrina Sprengel GER 13.55
11 Beatričė Juškevičiūtė LTU 13.86
12 Martha Araujo COL 14.15
13 Sofie Dokter NED 13.81
13.18: Ottima prova della bahamense Charlton che vince con 7″82, secondo posto per Beiter-Bomme che ritocca il record danese con 7″89, terza Murillo con 7″95 nuovo record colombiano
13.12: Tra poco la quarta batteria con queste protagoniste:
2 María Fernanda Murillo COL
3 Maayke Tjin-A-Lim NED
4 Victoria Rausch LUX
5 Devynne Charlton BAH
6 Vitoria Alves BRA
7 Evonne Britton GHA
8 Ida Beiter Bomme DEN
13.10: Vince la giamaicana Simmonds con il tempo di 7″89, seconda la francese Bapte con 7″95, terza la bahamense Cartwright con 7″96. Elisa Di Lazzaro è eliminata
13.06: Queste le protagoniste della terza batteria dei 60 hs:
1 Denisha Cartwright BAH
2 Karin Strametz AUT
3 Mariam Abdul-Rashid CAN
4 Laeticia Bapté FRA
5 Megan Simmonds JAM
6 Myreanna Bebe HAI
7 Jéssica Barreira POR
8 Júlía Kristín Jóhannesdóttir ISL
13.03: Vince la favorita padrona di casa Skrzyszowska con 7″84, seconda col record nazionale la ungherese Kozak con 7″88, terzo posto per Kolbeinshavn Hjørnevik con il personale di 7″95. Di Lazzaro ultima delle ripescabili. E’ virtualmente eliminata
12.59: Al via la seconda batteria dei 60 ostacoli donne:
1 Sacha Alessandrini FRA
2 Sienna Macdonald CAN
3 Pia Skrzyszowska POL
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik NOR
5 Greisys Roble CUB
6 Zhang Bo-Ya TPE
7 Nancy Gabriela Sandoval Moreira ESA
8 Luca Kozák HUN
12.56: Vince la svizzera Kambundji con 7″84, seconda con il personale di 7″90 per la statunitense Dyer, terza la estone Verlin con 7″97. Sesto posto per Di Lazzaro con 8″10. Pressochè impossibile il ripescaggio
12.54: Al via la prima delle sei batterie dei 60 ostacoli donne. Nella prima c’è Di Lazzaro. Si qualificano le prime 3 più i migliori 6 tempi. Queste le protagoniste:
1 Emma Nwofor GBR
2 Elisa Maria Di Lazzaro ITA
3 Oneka Wilson JAM
4 Ditaji Kambundji SUI
5 Danae Dyer USA
6 Lana Andolšek SLO
7 Kreete Verlin EST
8 Sarah Lavin IRL
12.48: Si migliora ulteriormente il neozelandese Walsh che è campione del mondo come lo scorso anno con 21.82, argento per lo statunitense Geist con 21.64, bronzo per lo statunitense Steen con 21.42
12.47: ORO PER IL NEOZELANDESE WALSH! Non si migliora Geist ed è argento
12.46: Si migliora ma è bronzo lo statunitense Steen con 21.49
12.44. Non si migliorano Awotunde e Petersson
12.42: Questi i protagonisti dell’ultima rotazione del peso:
1 Tom Walsh NZL 21.66
2 Jordan Geist USA 21.64
3 Roger Steen USA 21.22
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
12.40. Va in testa il neozelandese Walsh con 21.66, si migliora anche Steen, terzo con 21.22
12.38: Risentimento alla schiena per Gerevini dopo il salto in alto. Anche l’azzurra, come Dester, è a rischio ritiro. Questa la classifica del pentathlon dopo due prove:
1 Sofie Dokter NED 2153
2 Anna Hall USA 2117
3 Kate O’Connor IRL 2068
4 Szabina Szűcs HUN 2035
5 Adrianna Sułek-Schubert POL 2021
6 Sveva Gerevini ITA 1952
6 Martha Araujo COL 1952
8 Paulina Ligarska POL 1938
9 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1883
10 Sandrina Sprengel GER 1881
12.36: Questa la classifica finale dell’alto del pentathlon:
1 Sofie Dokter NED 1.87
2 Anna Hall USA 1.84
3 Adrianna Sułek-Schubert POL 1.81
4 Kate O’Connor IRL 1.81
5 Szabina Szűcs HUN 1.78
6 Sveva Gerevini ITA 1.72
7 Paulina Ligarska POL 1.72
8 Martha Araujo COL 1.72
9 Sandrina Sprengel GER 1.69
10 Ellen Barber GBR 1.69
11 Anastasia Ntragkomirova GRE 1.69
12 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1.66
13 Allie Jones USA 1.63
12.35: Eliminato Leonardo Fabbri, anche quest’anno non raccoglie nulla dalle gare indoor l’azzurro. Davvero poco comprensibile la sua parabola nelle gare al coperto
12.34: Questa la classifica del peso quando mancano le ultime due rotazaioni:
1 Jordan Geist USA 21.64
2 Tom Walsh NZL 21.28
3 Roger Steen USA 21.17
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
7 Leonardo Fabbri ITA 20.75
8 Konrad Bukowiecki POL 20.62
12.31. Walsh consolida la seconda posizione con 21.28
12.28: Dokter supera 1.87 e si prota al comando dell’alto del pentathlon. Gerevini sarà sesta dopo le prime due gare
12.26: Nullo il quarto lancio di Fabbri che è spalle al muro. O si migliora sensibilmente o non avrà l’ultimo lancio a disposizione
12.24. Non si migliora Ponzio e dunque la sua gara finisce qui. Sarà nono. 20.31 per lui
12.22. Questi i qualificati e la situazione di classifica della gara del peso dopo tre rotazioni:
1 Jordan Geist USA 21.64
2 Tom Walsh NZL 21.21
3 Roger Steen USA 21.17
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
7 Leonardo Fabbri ITA 20.75
8 Konrad Bukowiecki POL 20.62
9 Nick Ponzio ITA 20.37
10 Uziel Muñoz MEX 20.30
12.21: Awotunde con 20.96 supera Fabbri al sesto posto
12.20: Dominio degli Usa nella seconda semifinale con il tempo di 3’28″36, secondo posto per la Gbr con 3’29″31, terza e ripescata la Spagna con 3’29″98
12.14: Queste le nazioni al via della seconda semifinale della 4×400:
3 Portogallo POR
4 Spagna ESP
5 Gran Bretagna GBR
6 Stati Uniti USA
12.09. Si migliora ulteriormente Ponzio con 20.39 ed è ancora nono
12.09: Vince sul filo di lana la Polonia con 3’28″06, secondo posto per l’Olanda con 3’28″11, terza la Slovacchia con 3’29″87
12.04: terzo posto per lo statunitense Steen nel peso con 21.17
12.02. Al via tra poco la prima semifinale della staffetta 4×400 femminile. Prime due in finale più i migliori due tempi. Queste le protagoniste:
3 Repubblica Ceca CZE
4 Slovacchia SVK
5 Polonia POL
6 Paesi Bassi NED
12.00: Continua la gara faticosa di Leo Gabbri che torna al quinto posto con 20.75 ma lui vale molto di più. Deve mettere assieme tutti i meccanismi.
11.59: Si migliora il britannico Lincoln con 21.13, terzo posto confermato
11.59. Eliminata Sveva Gerevini a 1.75, sesto posto nella gara dell’alto per l’azzurra
11.58: Oro per la portoghese Sousa con 8.92, argento per Iapichino con 8.87, terzo posto per la colombiana Linares con 6.80
11.55: E’ ARGENTO PER LARISSA IAPICHINO! L’azzurra si migliora ancora ma non abbastanza per superare la portoghese Sousa che dunque è medaglia d’oro
11.54: Sarà quantomeno argento per Larissa Iapichino
11.53. E’ PODIO ITALIA! Sagnia non supera Iapichino
11.51: Non si migliorano Verman e Robinson. Ora se Sagnia non supera Iapichino sarà podio per l’azzurra
11.50: le qualificate all’ultimo tentativo nel lungo:
1 Agate De Sousa POR 6.92
2 Larissa Iapichino ITA 6.84
3 Natalia Linares COL 6.80
4 Khaddi Sagnia SWE 6.78
5 Nia Robinson JAM 6.75
6 Ramona Elena Verman ROU 6.72
11.49: De Sousa torna al comando nel lungo con un grande 6.92
11.47: Si migliora Ponzio con 20.24 ed è nono al momento
11.45: Nullo da oltre 22 metri per Geist che sembra avere qualcosa in più di tutti al momento
11.45: Errore a 1.75 per Gerevini
11.43: E’ IN TESTA LARISSAAAAAAAAAAA! 8.84 PRIMO POSTO PER L’AZZURRA! Sistema la rincorsa l’italiana che finora aveva fatto fatica e trova la misura da podio
11.42: Si migliora Walsh con 21.21 ed è secondo al momento
11.41. Verman con 6.712 supera Iapichino e dunque o l’azzurra si migliora o non potrà effettuare l’ultimo salto.
11.40. Non perfetto il secondo lancio di Fabbri, il peso gli sfugge e atterra a 20.58, quinto posto provvisorio
11.37. Questa la classifica dopo i primi 4 salti con le qualificate per il quinto tentativo:
1 Agate De Sousa POR 6.82
2 Natalia Linares COL 6.80
3 Khaddi Sagnia SWE 6.78
4 Nia Robinson JAM 6.75
5 Jasmine Moore USA 6.70
6 Larissa Iapichino ITA 6.69
7 Monae’ Nichols USA 6.66
8 Ramona Elena Verman ROU 6.61
11.35: Il britannico Lincoln si inserisce in seconda posizione con un buon 20.98
11.32. Secondo Bukowiecki con 20.62 nel peso
11.31: Gerevini supera 1.72 al primo tentativo
11.31: prosegue la gara incolore di Iapichino che non si migliora a 6.66
11.30: Lancio a 19.93 per Ponzio
11.28: Va in fuga lo statunitense Geist che lancia a 21.64 ed è al comando
11.27. Walsh in testa con 20.59 nel peso
11.26: Queste le atlete qualificate per il quarto salto del lungo:
1 Agate De Sousa POR 6.82
2 Natalia Linares COL 6.80
3 Khaddi Sagnia SWE 6.78
4 Nia Robinson JAM 6.75
5 Jasmine Moore USA 6.70
6 Larissa Iapichino ITA 6.69
7 Monae’ Nichols USA 6.66
8 Ramona Elena Verman ROU 6.61
9 Anna Matuszewicz POL 6.50
10 Molly Palmer GBR 6.49
11.25: Nullo il primo lancio di Fabbri
11.19: Tra poco ci sono Fabbri e Ponzio al via della finale del getto del peso. Questi i protagonisti:
1 Leonardo Fabbri ITA 22.50
2 Roger Steen USA 22.07
3 Tom Walsh NZL 21.10
4 Uziel Muñoz MEX 20.74
5 Jordan Geist USA 22.04
6 Marcus Thomsen NOR 20.63
7 Nick Ponzio ITA 20.61
8 Wictor Petersson SWE 21.38
9 Konrad Bukowiecki POL 20.63
10 Aiden Smith RSA 20.55
11 Chukwuebuka Enekwechi NGR 21.28
12 Scott Lincoln GBR 21.12
13 Alexandr Mazur MDA 20.17
14 Welington Morais BRA 20.76
15 Andrei Rares Toader ROU 21.08
16 Josh Awotunde USA 21.06
17 Giorgi Mujaridze GEO 20.20
11.17: Gerevini supera anche 1.69 al primo tentativo
11.15. Sale al quinto posto la giamaicana Robinson con 6.75 Iapichino è sesta al momento
11.09. Gerevini supera 1.66 al primo tentativo
11.05: Non si migliora Linares (6.58), che resta seconda
11.04. Va in testa la portoghese De Sousa con 6.82
11.03: Gerevini supera 1.63 al primo tentativo
11.03: Nullo il terzo salto di Larissa Iapichino
11.01: Si imballa il giamaicano nel finale e la Giamaica chiude al terzo posto ma sarà ripescata. Vince il Belgio con 3’05″25, seconda l’ungheria con 3’05″67, terza la Giamaica con 3’05″68. Giamaica e Usa ripescati
10.56: Seconda batteria della staffetta 4×400. Queste le nazionali protagoniste:
3 Repubblica Ceca CZE
4 Ungheria HUN
5 Giamaica JAM
6 Belgio BEL
10.54: Gerevini supera 1.60 al primo tentativo
10.53. Sempre quinto posto per Iapichino a metà della seconda rotazione
10.51: Clamoroso crollo degli Usa, sono terzi sopravanzati dall’Olanda, prima in 3’04″66, secondo il Portogallo con 3’04″75, nuovo record personale. Terzi gli Usa con 3’04″85
10.47: E’ il momento della prima semifinale della 4×400 uomini. Prime due più i due miglioroi tempi in finale. Queste le nazionali al via:
2 Venezuela VEN
3 Portogallo POR
4 Polonia POL
5 Stati Uniti USA
6 Paesi Bassi NED
10.46. Si migliora di un cm Linares che consolida la prima posizione con 6.80
10.44. Si migliora Larissa Iapichino che atterra a 6.69 e sale al quinto posto ma a 10 cm dalla testa
10.43. Secondo posto per la svedese Sagmia con la misura di 6.78
10.40: Tra poco il via della gara dell’alto del pentathlon. Queste le atlete al via:
1 Anna Hall USA 1.90
2 Sandrina Sprengel GER 1.72
3 Ellen Barber GBR 1.66
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1.64
5 Kate O’Connor IRL 1.86
6 Szabina Szűcs HUN 1.75
7 Paulina Ligarska POL 1.77
8 Sveva Gerevini ITA 1.72
9 Allie Jones USA 1.75
10 Anastasia Ntragkomirova GRE 1.75
11 Martha Araujo COL 1.76
12 Sofie Dokter NED 1.89
13 Adrianna Sułek-Schubert POL 1.77
10.33: La giamaicana Robinson con 6.50 supera Iapichino che ora è settima
10.29: Verman atterra a 6.60, Nichols a 6.54. Iapichino sesta al momento
10.24: Va al comando Linares con 6.79, Moore è terza a 6.70
10.22. Buon salto della portoghese Sousa che, con una pedana tutt’altro che perfetta, atterra a 6.73
10.21: Primo salto da 6.49 per Iapichino. Niente di eccezionale ma intanto è un salto da top 10
10.18: E’ tutto pronto per la gara del salto in lungo femminile. C’è Larissa Iapichino a caccia del podio. Queste le protagoniste:
1 Larissa Iapichino ITA 6.93
2 Agate De Sousa POR 6.97
3 Natalia Linares COL 6.73
4 Jasmine Moore USA 6.86
5 Annik Kälin SUI 6.71
6 Milica Gardašević SRB 6.66
7 Monae’ Nichols USA 6.85
8 Ramona Elena Verman ROU 6.69
9 Anna Matuszewicz POL 6.77
10 Irati Mitxelena ESP 6.70
11 Tyra Gittens TTO 6.83
12 Nia Robinson JAM 6.82
13 Molly Palmer GBR 6.68
14 Alysbeth Felix Boyer PUR 6.70
15 Alina Rotaru-Kottmann ROU 6.70
16 Khaddi Sagnia SWE 6.67
10.15: Questa la classifica dopo la prima prova del pentathlon, tra poco il salto in alto:
1 Anna Hall USA 1088
2 Sofie Dokter NED 1086
3 Szabina Szűcs HUN 1082
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1077
4 Kate O’Connor IRL 1077
6 Martha Araujo COL 1073
6 Sveva Gerevini ITA 1073
8 Paulina Ligarska POL 1059
9 Sandrina Sprengel GER 1039
10 Adrianna Sułek-Schubert POL 1030
10.13: Si impone la statunitense Hall con 8″18, seconda Dokter con 8″19. Buona prova per Sveva Gerevini che è sesta con 8″25 che stabilisce il nuovo personale
10.07: Tra poco Sveva Gerevini al via della seconda e ultima serie dei 60 ostacoli dell’eptathlon. Queste le protagoniste:
2 Paulina Ligarska POL
3 Szabina Szűcs HUN
4 Anna Hall USA
5 Kate O’Connor IRL
6 Sveva Gerevini ITA
7 Beatričė Juškevičiūtė LTU
8 Sofie Dokter NED
10.06: Netta la vittoria della colombiana Araujo con 8″25, secondo posto per Sprengel con 8″40
10.03: Al via la prima delle due serie dei 60 ostacoli del pentathlon:
2 Ellen Barber GBR
3 Allie Jones USA
4 Martha Araujo COL
5 Sandrina Sprengel GER
6 Adrianna Sułek-Schubert POL
7 Anastasia Ntragkomirova GRE
10.00: Tra gli appuntamenti più attesi i 60 ostacoli femminili, che concentrano batterie, semifinali e finale nella stessa giornata. La grande favorita è la primatista mondiale Devynne Charlton, a caccia del terzo titolo consecutivo. A contrastarla un gruppo di altissimo livello con Ditaji Kambundji, Nadine Visser e Pia Skrzyszowska. L’Italia si affida a Giada Carmassi ed Elisa Di Lazzaro, entrambe con l’obiettivo di farsi strada fino alle fasi decisive.
9.57: Grande attenzione anche per il peso maschile, con Leonardo Fabbri tra i principali pretendenti al titolo. L’azzurro, già bronzo a Glasgow, dovrà confrontarsi con un cast di altissimo livello guidato dal neozelandese Tom Walsh e dagli statunitensi Jordan Geist e Josh Awotunde, senza dimenticare il romeno Andrei Toader. Presente anche Nick Ponzio, pronto a inserirsi nella lotta per la finale.
9.54: La prima è quella del lungo femminile, dove Larissa Iapichino si presenta con credenziali importanti, forte della seconda misura stagionale e di un inverno di altissimo profilo. Tra le avversarie più accreditate la svizzera Annik Kälin, le statunitensi Jasmine Moore e Monae’ Nichols, oltre alla portoghese Agate de Sousa, in una gara molto equilibrata che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto dopo Fiona May.
9.51: Il programma si apre con il pentathlon femminile, che prende il via nella sessione mattutina. In pole position c’è la statunitense Anna Hall, tra le migliori specialiste di sempre, con la polacca Adrianna Sulek-Schubert pronta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa. In ottica podio si candidano anche l’irlandese Kate O’Connor, la statunitense Taliyah Brooks e l’olandese Sofie Dokter. L’Italia si affida a Sveva Gerevini, già quarta a Glasgow con record nazionale, determinata a confermarsi ad alto livello. Nel corso della giornata si svilupperanno poi le altre prove, fino agli 800 metri finali che assegneranno le medaglie.
9.48: Ultimi titoli in palio e verdetti definitivi: a Torun va in scena la giornata conclusiva dei Mondiali indoor 2026, epilogo di una rassegna che per tre giorni ha riportato il grande atletica al coperto nel cuore dell’Europa. Nell’impianto polacco, già teatro degli Europei 2021, si chiude un’edizione con 674 atleti di 118 nazioni, nella quale l’Italia ha già lasciato il segno grazie allo splendido oro di Andy Diaz nel triplo e si prepara a vivere un finale ricco di ambizioni.
9.45: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia. Ultimi titoli in palio e verdetti definitivi: a Torun va in scena la giornata conclusiva dei Mondiali indoor 2026, epilogo di una rassegna che per tre giorni ha riportato il grande atletica al coperto nel cuore dell’Europa. Nell’impianto polacco, già teatro degli Europei 2021, si chiude un’edizione con 674 atleti di 118 nazioni, nella quale l’Italia ha già lasciato il segno grazie allo splendido oro di Andy Diaz nel triplo e si prepara a vivere un finale ricco di ambizioni.
Il programma si apre con il pentathlon femminile, che prende il via nella sessione mattutina. In pole position c’è la statunitense Anna Hall, tra le migliori specialiste di sempre, con la polacca Adrianna Sulek-Schubert pronta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa. In ottica podio si candidano anche l’irlandese Kate O’Connor, la statunitense Taliyah Brooks e l’olandese Sofie Dokter. L’Italia si affida a Sveva Gerevini, già quarta a Glasgow con record nazionale, determinata a confermarsi ad alto livello. Nel corso della giornata si svilupperanno poi le altre prove, fino agli 800 metri finali che assegneranno le medaglie. La prima è quella del lungo femminile, dove Larissa Iapichino si presenta con credenziali importanti, forte della seconda misura stagionale e di un inverno di altissimo profilo. Tra le avversarie più accreditate la svizzera Annik Kälin, le statunitensi Jasmine Moore e Monae’ Nichols, oltre alla portoghese Agate de Sousa, in una gara molto equilibrata che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto dopo Fiona May.
Grande attenzione anche per il peso maschile, con Leonardo Fabbri tra i principali pretendenti al titolo. L’azzurro, già bronzo a Glasgow, dovrà confrontarsi con un cast di altissimo livello guidato dal neozelandese Tom Walsh e dagli statunitensi Jordan Geist e Josh Awotunde, senza dimenticare il romeno Andrei Toader. Presente anche Nick Ponzio, pronto a inserirsi nella lotta per la finale. In mattinata spazio anche alle batterie delle staffette 4×400, con gli Stati Uniti favoriti ma con un’Europa pronta a insidiare il dominio americano. Tra gli appuntamenti più attesi i 60 ostacoli femminili, che concentrano batterie, semifinali e finale nella stessa giornata. La grande favorita è la primatista mondiale Devynne Charlton, a caccia del terzo titolo consecutivo. A contrastarla un gruppo di altissimo livello con Ditaji Kambundji, Nadine Visser e Pia Skrzyszowska. L’Italia si affida a Giada Carmassi ed Elisa Di Lazzaro, entrambe con l’obiettivo di farsi strada fino alle fasi decisive.
Nel pomeriggio si accendono i riflettori sul salto con l’asta femminile, gara aperta e senza un riferimento assoluto. Le principali candidate al successo sono la britannica Molly Caudery e la francese Marie-Julie Bonnin, con la neozelandese Eliza McCartney tra le più accreditate. Possibili sorprese da parte della svizzera Angelica Moser e della slovena Tina Sutej. La finale dei 1500 metri maschili si presenta estremamente incerta, con il portoghese Isaac Nader tra i favoriti ma con diversi outsider pronti a inserirsi, dall’olandese Samuel Chapple allo spagnolo Mariano Garcia fino allo statunitense Nathan Green. L’Italia punta con decisione su Federico Riva, autore del terzo accredito stagionale e con concrete possibilità di giocarsi il podio.
Spettacolo assicurato anche nel lungo maschile, una delle gare tecnicamente più attese. Mattia Furlani, imbattuto nel 2026, si presenta tra i favoriti dopo il titolo conquistato a Nanchino, ma dovrà confrontarsi con rivali di altissimo livello come Bozhidar Saraboyukov, i giamaicani Wayne Pinnock e Carey McLeod, e il greco Miltiadis Tentoglou, in una sfida che si preannuncia ancora una volta decisa da pochi centimetri. Nel 1500 femminile il cast è di primissimo piano, con l’australiana Jessica Hull e la britannica Georgia Hunter Bell tra le principali protagoniste, insieme alle etiopi Birke Haylom e Saron Berhe. L’Italia sarà rappresentata da Ludovica Cavalli, chiamata a confrontarsi con un livello internazionale elevatissimo.
Le finali degli 800 metri promettono grande spettacolo. Al maschile il belga Eliott Crestan è uno dei principali candidati al titolo, con avversari di valore come Josué Canales, Mark English e il giovane Cooper Lutkenhaus. Al femminile la britannica Keely Hodgkinson parte con i favori del pronostico, ma dovrà guardarsi da rivali come Tsige Duguma, Nigist Getachew e Audrey Werro. A chiudere il programma saranno gli 800 metri del pentathlon, la finale dei 60 ostacoli femminili e le staffette 4×400, con gli Stati Uniti ancora riferimento ma con un quadro molto più aperto rispetto al passato. Belgio, Olanda, Polonia e Gran Bretagna proveranno a inserirsi nella lotta per le medaglie in una serata finale che promette spettacolo fino all’ultimo metro.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia, cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 10.05 con la sessione mattutina, dalle 17.40 la seconda sessione di giornata. Buon divertimento!