Ventiseiesimo trionfo in Coppa per l’azzurro che batte Kriechmayr e Haaser. Quinto Franzoni
Giornalista
22 marzo 2026 (modifica alle 14:06) – MILANO
Incredibile Dominik Paris. A quasi 37 anni centra la seconda doppietta di fila a Kvitfjell e dopo il trionfo di ieri in discesa si prende anche il superG. E per l’Italia continua il weekend straordinario: con Laura Pirovano (discesa) e Sofia Goggia (superG) sono quattro vittorie su quattro gare.
È il 26° successo in Coppa del mondo per il capitano azzurro. E a Kvitfjell, su una pista di cui conosce ogni singolo dettaglio del terreno, raccoglie l’ottava vittoria.
“E’ una sorpresa anche per me – ha detto Paris sul traguardo -. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un’altra vittoria non me l’aspettavo. Le sensazioni erano molto strane sotto i piedi, con questa neve molto mossa. Io ho cercato di fare velocità, ma quando ho visto la luce verde al traguardo ho dovuto guardare due volte perché non riuscivo a crederci. Oggi ho passato Jansrud come numero di vittorie su questa pista: mi dispiace un po’ per lui, ma forse fa un pensiero sul tornare a gareggiare. Quest’anno la squadra è stata davvero molto forte e questo fa piacere, perché ci sono tanti atleti che possono salire sul podio. Abbiamo poi Franzoni sul quale possiamo contare per vittorie e podi. Spero che tutti possiamo crescere ancora e diventare ancora più forti”.
la gara—
Battuto di 7 centesimi Vincent Kriechmayr, mentre terzo a 38/100 c’è Raphael Haaser, a 38 centesimi. Buona gara per Giovanni Franzoni che chiude al quinto posto a 86 centesimi da Paris. Buona gara per Mattia Casse, nono a 1″42, mentre è 12° Guglielmo Bosca a 1″79 e Christof Innerhofer è 18° a 1″96.
la coppa—
Nella classifica di specialità si impone Odermatt con 425 punti, davanti a Kriechmayr con 347 e ad Haaser con 301. Quarto è Franzoni con 285 punti e quinto Paris con 257. “L’obiettivo di giornata non è stato centrato – ha detto Franzoni -. Speravo anche oggi di conquistare il podio di specialità. Non posso che ripartire da qui: chiudere quarto e sesto nelle classifiche di specialità veloci è un ottimo risultato. Sono sempre stato contento durante questa stagione, ci sta anche un po’ di amaro in bocca in questa fine stagione. Ho ancora tanta voglia di fare bene e devo migliorare ancora alcuni tratti”.
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