La Dea passa al 37′ con la seconda rete in campionato dell’esterno. La reazione dei veneti produce due occasioni per Orban, ma Carnesecchi c’è
L’Atalanta batte 1-0 il Verona grazie a un gol di Zappacosta e sale a 4 punti dalla Juventus quinta. Al termine della partita festa per De Roon, nuovo recordman assoluto di presenze del club (436, staccato Gianpaolo Bellini a 435).
ZAPPA-GOL — Palladino, perso Scamacca, punta su Krstovic al centro dell’attacco supportato da De Ketelaere e Zalewski. Sammarco ritrova Belghali titolare sulla destra e Oyegoke finisce in panchina. Davanti spazio a Bowie con Orban. Come era prevedibile, la partita viene telecomandata dalla Dea. L’Hellas cerca di restare vigile e ripartire. Le prime occasioni di Krstovic e Ederson vengono limitate da Montipò e Akpa Akpro e mostrano i primi segni di usura del meccanismo veronese. Ma è un falso allarme per i tifosi veneti, perché nel cuore del primo tempo la partita finisce per incastrarsi. Qualche decisione discutibile di Ayroldi, un po’ di frenesia bergamasca nelle scelte, i primi tentativi dell’Hellas di perdere tempo e la gara si increspa invece che scivolare via piacevolmente. Il gol di Zappacosta con un preciso sinistro sblocca un pomeriggio che rischiava di ingrigirsi come il cielo sopra Bergamo. Il primo tempo finisce così, 1-0 per l’Atalanta.
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ORGOGLIO VERONA — Sammarco all’intervallo toglie Frese e inserisce Oyegoke: il nuovo entrato va a destra, facendo scivolare a sinistra Belghali. L’avvio è il momento più scivoloso per la Dea visto che un cross di Belghali si trasforma in una traiettoria da deviare per Carnesecchi. L’Hellas ha meno tempo da perdere e idee più chiare per tentare di ricucire lo strappo. Al punto che concede anche qualcosa in ripartenza. Il pallonetto di Krstovic che si appoggia alla traversa invece che entrare in porta è un rischio che Sammarco sa di dover correre se vuole tornare in carreggiata. Il suo Verona sa restare in partita fino alla fine e sfianca l’ottimismo della Dea che deve aspettare per impacchettare il successo. A 2’ dal novantesimo esce De Roon e lo stadio applaude il capitano che lascia il posto a Samardzic. Non cambia altro, l’Atalanta vince 1-0 e ritrova il successo dopo un mese in campionato e dopo 6 gare complessive. Il Verona lascia la sensazione di una squadra viva che, pur tra mille difficoltà, sta onorando il finale di campionato.
Atalanta-Verona, la partita—
La squadra di Palladino deve dimenticare in fretta la batosta europea, con i 10 gol in due partite incassati dal Bayern Monaco. Anche in campionato la Dea ha rallentato: solo due punti raccolti nelle ultime tre partite, l’ultima vittoria è il 2-1 al Napoli ormai un mese fa. I bergamaschi puntano a risollevarsi contro un Hellas che ha già un piede in Serie B e che, a parte il sussulto di due settimane fa contro il Bologna (vittoria 2-1), ha perso quattro delle ultime cinque in Serie A. In Verona-Atalanta, all’andata, arrivò il successo a sorpresa dell’Hellas, 3-1: fu la prima vittoria dei veneti in campionato.
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