TREVISO – Marchi della moda sempre più importanti, ampliamento del settore cosmetica e profumeria, rinnovo dei negozi interni per allinearsi alle linee di marketing decise dal cda arrivato solo cinque mesi fa. Tira aria nuova per Coin, uno dei punti di riferimento del centro storico.
La scorsa settimana la società, che affonda le radici in Veneto dove è nata nel 1916, ha portato a compimento la delicata fase di messa in sicurezza di conti e personale evitando anche di chiudere punti vendita storici. Adesso inizia la una nuova fase, quella del rilancio. E il grande store di Treviso è una delle rampe scelte per consolidare il marchio.
APPROFONDIMENTI
Tra gli artifici del rilancio anche l’avvocato trevigiano Fabio Crea, entrato nel cda guidato dall’amministratore delegato Matteo Cosmi: «Adesso c’è un piano industriale importante – spiega Crea – che poggia su un efficientamento dei costi aziendali, sul rilancio a livello di marketing e su collaborazioni con importanti partner commerciali».
Il rilancio, insomma, passa da grandi marchi. Nella grande sede di Coin in corso del Popolo aprirà quindi un importante punto vendita di Mango-uomo, società che ha individuato Treviso come piazza dalle grande potenzialità.
Non è un caso se, oltre al potenziamento della presenza dentro Coin, Mango stia aprendo anche un negozio mono-marca dedicato esclusivamente alle collezioni donna in Calmaggiore, al posto dell’ex Sephora e un tempo libreria Canova.
Le strategie
Accanto a Mango, ci sarà anche l’arrivo di un importante marchio del settore cosmesi e profumeria e il rafforzamento di uno dei brand dell’azienda: «Ci sarà un notevole potenziamento di Coin Casa – continua Crea – da sempre nostro punto di forza che verrà ampliato anche attraverso una rete di franchising».
E poi si passerà anche a un maquillage dell’intero store. Tutti cambiamenti che hanno preso il via la scorsa settimana, dopo l’incontro al Ministero che ha escluso ridimensionamenti: «Adesso, dopo il risanamento – spiega Crea – sarà necessario un ulteriore sforzo da parte dei soci».
Nella compagine azionaria di Coin ci sono Mia srl, holding del gruppo Exelite; Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo attraverso il Fondo Salvaguardia imprese promosso dal Ministero delle Imprese e del made in Italy; Sagitta Sgr spa in qualità di società di gestione del fondo Utp Restructuring Corporate” quale azionista diretto ed indiretto della Spv Project 20402 srl.
Insomma, la minaccia di tempesta si è dissolta.
E già dopo l’incontro al Ministero della scorsa settimana i vertici di Coin, annunciando il mantenimento di tutte le sedi e la tutela del personale, sottolineavano che «la società conferma in primis la volontà di continuare a presidiare tutti i territori in cui è storicamente presente. E, in secondo luogo, l’impegno ad utilizzare ammortizzatori sociali che garantiscano il mantenimento dell’impiego per tutti i negozi coinvolti, gestendo con responsabilità ed attenzione le persone e la stabilità occupazionale, senza ricorrere a licenziamenti collettivi, a tutela degli oltre mille lavoratori della rete di vendita».
E su Treviso Crea annota: «Le nostri sedi sono storicamente radicati nel cuore della città, presidi sociali che intendiamo mantenere».