di
Felice Naddeo
L’imprenditore dei pomodori e sughi pronti a fine partita regala 500 euro a ogni figlio di calciatore e annuncia: «In B in due anni». Per diventare suo socio, la Campbell’s ha sborsato 286 milioni di dollari
Alla presentazione della squadra, ad agosto dello scorso anno, aveva sentenziato: «Saremo in C a Natale». Scafati, provincia di Salerno nonostante sia quasi alle falde del Vesuvio, è pur sempre Sud. Per questo calciatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi erano stati impegnati in un paio di minuti di scongiuri d’ogni tipo dopo aver ascoltato quelle parole. Lui no, era convinto Felice Romano, imprenditore del settore conserviero. Le sue aziende producono pomodori e sughi pronti per tutto il mondo. La sua Scafatese, che guida da appena due anni, sforna gol e vittorie in sequenza. Ieri, 22 marzo, i gialloblu hanno ottenuto la matematica promozione in C. Battendo il Monastir in casa per 4-1, raggiungendo la terza serie con 6 turni alla fine della stagione regolare e 19 punti sulla seconda in classifica. Alla fine, Romano si era sbagliato solo di qualche mese.
Marcia inarrestabile
La Scafatese dei record è l’unica imbattuta nei campionati di calcio italiani, tra le pochissime in Europa. Ed è anche l’attacco più prolifico e la miglior difesa della serie D. Non perde addirittura dall’ultima partita dei playoff dello scorso anno: era il 18 maggio del 2025, primo anno dell’era Romano. In questa stagione, finora, ha inanelato 22 vittorie e 6 pareggi per un totale di 72 punti in classifica. A dicembre, il vulcanico presidente ha però deciso di esonerare l’allenatore. Via Gianluca Esposito, che nonostante avesse 32 punti in classifica e un primo posto già blindato, era reduce da quattro pareggi consecutivi. Al suo posto è arrivato Giovanni Ferraro, uno di casa a Scafati perché ex calciatore gialloblu.
Le dimissioni di Totò Di Natale
Il nuovo allenatore, 57 anni da Vico Equense, che aveva già due vittorie del campionato di serie D e tre promozioni in C (una attraverso i playoff) in carriera, ha iniziato a macinare vittorie in sequenza. Nel frattempo, però, la Scafatese ha dovuto dire addio al team manager della squadra. Non un nome qualunque: Antonio Totò Di Natale. L’ex attaccante di Empoli e Udinese, che a queste latitudini è abituato, perché nato a Napoli e cresciuto a Pomigliano d’Arco, non aveva gradito il cambio in panchina. Lasciando il club capolista e limitandosi a dichiarare: «Sono contrariato dalla scelta».
Le ambizioni
Nonostante la bufera, Felice Romano ha continuato a dispensare serenità tra squadra e tifosi. E i risultati gli hanno dato ragione. Ieri è stato portato in trionfo al termine della partita che ha sancito la promozione in C. E lui, placidamente, mentre i fuochi pirotecnici accompagnavano i festeggiamenti in campo, da buon condottiero già guardava oltre l’orizzonte. «In due anni andremo in B, questo il prossimo obiettivo». Per poi confermare, un minuto dopo, tutto lo staff tecnico e la squadra per il prossimo anno.
Premio campionato e regali
La società è già al lavoro per il prossimo anno. Nel roster saranno inseriti almeno 4-5 giocatori di qualità. I soldi non sono un problema. Già quest’anno, la Scafatese è costata quanto una squadra di Lega Pro di alta classifica. Peraltro il presidente ha garantito un consistente premio campionato alla squadra. E al termine della partita di ieri, Romano si è lanciato in una serie di regali: 500 euro a ogni figlio dei giocatori.
Lo sbarco negli Usa
Felice Romano è alla guida del gruppo «La Regina di San Marzano», l’azienda fondata dal padre Antonio nel 1983. Negli anni, la holding si è consolidata diventando competitiva anche nel mercato americano, dove da qualche anno ha aperto uno stabilimento. Nel 2024, l’azienda ha fatturato 367 milioni. Altri 70 milioni di dollari sono stati generati solo dallo stabilimento americano del gruppo. La produzione annuale supera 170 milioni di vasi di sughi pronti e 60 milioni di barattoli di pomodori pelati.
L’accordo con Campbell’s
A dicembre dello scorso anno, dopo una collaborazione che andava avanti da tempo, il gruppo che fa capo a Romano ha chiuso un importante accordo con Campbell’s, il colosso americano diventato famoso anche grazie ai quadri di Andy Warhol. L’accordo ha sancito l’ingresso al 49% di Campbell’s nel gruppo La Regiona di San Marzano e nella sua affiliata americana La Regina Atlantica. In cambio, il gruppo Usa ha versato 286 milioni di dollari all’azienda di Romano, la metà in azioni non registrate della Campbell’s. L’obiettivo è consolidare il marchio Rao’s, specializzato nei sughi pronti. Che dopo questo accordo punta a superare il miliardo di dollari di ricavi annuali.
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23 marzo 2026 ( modifica il 23 marzo 2026 | 12:57)
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