Toward the Sun. Verso il sole. Si chiama così, con un nome che è tutto un programma, questa casa nelle Cicladi, arroccata su un promontorio aspro e ripido lungo la costa occidentale di Antiparos. A firmare il progetto un team composto da Tassos Biris e Sofia Tsiraki & Associate Architects, che, per tracciare i contorni di questa dimora in bilico tra appartenenza e innovazione, ha scelto di riconnettersi al cuore più profondo e ancestrale di questa terra.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Ad accendere la scintilla dell’ispirazione è stato il panorama. Una sequenza di isole che affiora dall’azzurro abbacinante dell’Egeo, tra cui quella di Despotiko, con le sue millenarie rovine: il fascino mitico della storia, intrecciato alla selvaggia magia della natura. Da qui la volontà di dare forma a una casa visceralmente agganciata al suo habitat, quasi un’emanazione dell’anima rocciosa e antica del suolo, che però non rinuncia a una precisa connotazione contemporanea.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Il team creativo parla di Modernismo Arcaico: “un ritorno all’esperienza primitiva dell’abitare, integrata nella logica spaziale ed emotiva del progetto”. Noi potremmo parlare più semplicemente di un gabbiano. L’hanno guardato, gli architetti, mentre solcava il cielo sopra di loro, durante il primo sopralluogo al sito. Hanno ammirato quelle ali aperte, l’armonia plastica e fluida di quel volo, e ci hanno visto una croce. Un archetipo senza tempo, tanto essenziale quanto potente.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Così è nato il primo schizzo di ciò che la casa sarebbe diventata: due assi perpendicolari che si incastrano sul pendio. Strutturati e divisi lungo questi assi, troviamo gli ambienti domestici. Un’ala in pietra funge da area bimbi, mentre un volume verticale a forma di torre, sempre in pietra, accoglie le camere da letto principali e la cucina. Tra questi due elementi si dipana lo spazio comune centrale, il living, che si impone come vero fulcro della casa. Qui entra in gioco un altro archetipo, l’antico “Aithrion” greco, in versione rivisitata e coperta.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Il tetto, formato da una lastra di cemento piegata e inclinata che segue la pendenza naturale del terreno, adotta un lessico contemporaneo, così come gli elementi strutturali a vista (colonne, travi e solai), e la terrazza con piscina a sbalzo, che pare la prua di una nave, mentre il resto della casa sfoggia muri a secco realizzati con materiali provenienti dagli scavi sul sito. Una scelta di stampo vernacolare e identitario, che quasi mimetizza la costruzione tra le rocce.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
Il contrasto tra solidità tradizionale e astrazione moderna si riverbera anche all’interno. Pavimenti e soffitti inclinati in cemento raw, uniti a dettagli affilati in acciaio, creano uno sfondo brutalista, riscaldato dal legno, dalla pietra viva e dall’incanto del paesaggio che invade lo spazio attraverso enormi vetrate. Il resto lo fa la luce, trattata come sostanza viva, modellata e imbrigliata mediante tagli scenografici e lucernari che la inseguono dall’alba al tramonto.
Una casa tra brutalismo e tradizione nelle Cicladi
La stessa logica accompagna la guest house, deliberatamente staccata dal blocco principale: un volume cubico indipendente che si incontra lungo il pendio, ad anticipare – per chi arriva – la bellezza ruvida e autentica che verrà. Così la casa-gabbiano che voleva spiccare il volo, ma restando ancorata alle proprie radici, diventa un luogo dell’anima, sospeso nel tempo, una parentesi di meraviglia dove suggestioni diverse coabitano per dare alla quotidianità il sapore del sole e del mare.
www.biris-tsiraki-architects.com
Elisa Zagaria è un’autrice che ha trasformato in un lavoro la sua più grande passione: cercare e inventare storie. Quelle che racconta per Elle Decor, in qualità di collaboratrice freelance, hanno per protagonisti case da sogno, personalità, eventi e luoghi simbolo del nostro tempo. E poi ci sono altre storie, in forma di romanzi e soprattutto sceneggiature, che scrive per la televisione, in attesa di diventare sufficientemente ricca da potersi comprare una di quelle case da sogno.






