Roma, 23 marzo 2026 – Non solo yacht e ville da sogno vista oceano. C’è chi, tra le star globali, guarda oltre il presente e investe nel futuro più oscuro, perfino apocalittico. È il caso di Post Malone, che già nel 2018 ha acquistato una residenza in Utah trasformandola in un vero e proprio rifugio anti-apocalisse. Un progetto ambizioso, tra sicurezza estrema e comfort da hotel a cinque stelle. L’artista americano, all’anagrafe Austin Richard Post, ha sborsato circa 3,1 milioni di dollari (oltre 2,7 milioni di euro) per assicurarsi una proprietà esclusiva a Cottonwood Heights, alle porte di Salt Lake City. Una scelta tutt’altro che casuale: isolamento, privacy e un contesto naturale ideale per chi immagina scenari estremi.
La villa bunker nello Utah da 3 milioni di dollari
La tenuta si estende su quasi sette acri e offre una vista mozzafiato tra montagne e canyon. Ma è all’interno che il progetto prende forma. La villa, di oltre 1.200 metri quadrati, comprende cinque camere da letto, sette bagni, una cantina per vini, piscina, palestra privata, campo da basket e da tennis, oltre a una cucina all’aperto e ampie aree lounge. Non manca nulla. O quasi. Perché il vero elemento distintivo è la sua trasformazione in bunker.
Una villa da… fine del mondo
Secondo diverse indiscrezioni, la casa sarebbe dotata di finestre blindate e di un sistema di sicurezza avanzato. E lo stesso Post Malone, anni prima dell’acquisto, aveva anticipato le sue intenzioni: costruire una struttura sotterranea, pronta a resistere a qualsiasi crisi globale. Già, perché in un’intervista del 2017, il cantante parlava apertamente di “fine del mondo” e della necessità di prepararsi. Tra le idee, anche l’installazione di decine di letti a castello e la possibilità di vivere in autonomia per lunghi periodi. Una visione che oggi appare meno eccentrica di quanto sembrasse allora.
La nuova ossessioni dei vip
Tra guerre, instabilità geopolitica, cambiamenti climatici e rivoluzione tecnologica, cresce infatti il numero di milionari e celebrità che investono in rifugi sicuri. Prima del cantante, sono diventati celebri i rifugi di Mark Zuckerberg, Elon Musk e Bill Gates. Il bunker di Post Malone diventa così il simbolo di una nuova ossessione contemporanea: sopravvivere, anche nel lusso. Prima di trasferirsi in Utah, l’artista viveva in una lussuosa residenza in affitto a Beverly Hills da 26 milioni di dollari. Ma oggi la sua “casa perfetta” sembra essere un’altra: lontana da tutto, progettata per resistere a tutto. Anche all’impensabile.