Israele non sarebbe coinvolta in colloqui Iran-Usa

Israele non starebbe partecipando ai presunti colloqui tra Stati uniti e Iran, ma riceverebbe aggiornamenti da Washington. Lo riferisce oggi Semafor, citando funzionari statunitensi non nominati. Ieri il presidente Usa Donald Trump ha affermato che Stati uniti e Iran hanno avuto negli ultimi due giorni colloqui «molto positivi e produttivi» e di avere ordinato al Pentagono di rinviare per cinque giorni gli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.

Il ministero degli Esteri iraniano ha però negato l’esistenza di colloqui, sostenendo di avere ricevuto soltanto messaggi che esprimevano la volontà di Washington di avviare un dialogo.

Secondo Semafor, la pausa di cinque giorni riguarderebbe esclusivamente gli impianti energetici e non comprenderebbe obiettivi militari, la marina, i missili balistici e la base industriale della difesa. Sempre secondo il sito, al momento soltanto Trump, l’inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Jared Kushner avrebbero l’autorità per negoziare con l’Iran, mentre il vicepresidente JD Vance potrebbe unirsi se necessario.