di Gabriele Principato

Ou(r) Group ha negoziato in via riservata l’ingresso con una quota di minoranza nel capitale del gruppo della famiglia Cerea, valutato circa 300 milioni di euro. Nel corso della trattativa durata mesi ha superato diversi fondi internazionali e anche il numero uno di Lvmh, Bernard Arnault

I Ruffini entrano con una quota del 40 percento nel gruppo Da Vittorio: firmato l’accordo fra i Cerea Ou(r) Group, holding della famiglia del patron di Moncler. Le indiscrezioni si susseguivano da mesi, la selezione per individuare il partner di minoranza per sostenere la crescita della società — che ha chiuso il 2024 superando i 100 milioni di euro di ricavi, attestandosi quindi al primo posto tra i marchi italiani della ristorazione di pregio — pare fossero in corso da quasi un anno e mezzo. La possibilità era stata vagliata da alcuni dei più grandi più grandi fondi di private equity, come Advent a Three Hills e il gruppo Den Hospitality, che avevano stimato il gruppo — presente da da Milano a Sankt Moritz e Shanghai  — circa 300 milioni di euro nella sua interezza. 

Poi, a metà dicembre era arrivata la svolta: la famiglia Cerea ha deciso di negoziare l’ingresso nel gruppo che controlla la galassia di insegne gourmet che ha come casa madre il ristorante «Da Vittorio», tre stelle Michelin a Brusaporto, nella bergamasca, in esclusiva con i Ruffini. Un’altra famiglia che ha saputo dare slancio a importanti marchi italiani: tra questi Moncler, Langosteria (in cui hanno investito nel 40% a fianco dei fondatori) e la storica pizzeria di Napoli «Concettina ai Tre Santi».



















































Si è aperta così una fase di due diligence sull’attività di ristorazione stellata, che si è chiusa oggi con la firma di un accordo che vedrà Ruffini, con una quota di minoranza, sostenere lo sviluppo del gruppo in cui la famiglia Cerea resterà in maggioranza e manterrà la gestione delle attività, che oltre alle insegne gastronomiche comprendono anche Vicook catering e la ristorazione aziendale di alto livello. 

«L’alleanza con la famiglia Cerea nasce da una profonda sintonia imprenditoriale. Da Vittorio rappresenta una straordinaria storia familiare che ha trasformato la maestria gastronomica italiana in un modello consolidato e affermato internazionalmente. La partnership nasce dalla volontà di costruire insieme un percorso di lungo termine, preservando l’autenticità e i valori che da sempre contraddistinguono questo grande Gruppo», ha commentato Pietro Ruffini, amministratore delegato di Ou(r) Group. «Abbiamo scelto di aprire il capitale a Ou(r) Group perché – ha dichiarato la famiglia Cerea – riconosciamo nella famiglia Ruffini un partner con cui condividiamo principi, visione e ambizione. Per noi è fondamentale continuare a crescere restando fedeli alla nostra storia e al nostro modo di fare impresa e di innovare. Questa partnership rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra presenza internazionale e affrontare le sfide future con un alleato solido e orientato al lungo periodo».

Advisor dell’operazione per la famiglia Cerea è Intesa Sanpaolo – IMI, Emintad Italy e gli studi Bonelli Erede e TL Studio Milano, con l’avvocato Pier Giorgio Coppa e Claudio Solenghi; per la famiglia Ruffini gli studi Cornelli Gabelli e Associati e Deloitte Advisory. 

24 marzo 2026 ( modifica il 24 marzo 2026 | 12:32)